Lazio, Gregucci ricorda Fiorini: "Furiclasse. Al suo gol lo stadio esplose come mai accaduto prima"

21.06.2021 13:45 di Jessica Reatini Twitter:    vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Lazio, Gregucci ricorda Fiorini: "Furiclasse. Al suo gol lo stadio esplose come mai accaduto prima"

Il 21 giugno del 1987 Giuliano Fiorini scriveva la storia della Lazio che verrà per sempre ricordata come quella dei -9. A ricordare quella gara e non solo un altro protagonista l'ex biancoceleste Angelo Gregucci: “A livello emozionale è stata una delle gare più sofferte non solo da parte dei giocatori ma anche dei tifosi. Un’ora prima della gara lo stadio era già tutto pieno, ricordo perfettamente che il portiere del Vicenza, che non era il titolare, fece miracoli per tutto il pomeriggio. Ci rese la vita difficile. Per quanto riguarda la fine della partita ci pensò Giuliano Fiorini di punta, anticipando tutti, a mettere la palla in rete. Non ricordo un boato in uno stadio di calcio così roboante. Quel verdetto non fu neanche definitivo, noi giocavamo per la storia di una società. Ci dicevano: “Se perdete questa partita la Lazio scompare”. Quel pomeriggio non finì lì. Noi doveva vincere ma avendo dominato e non essendo riusciti a segnare non eravamo più tanto lucidi, la frenesia ci faceva commettere errori. Giuliano in area aveva dei colpi incredibili, aveva la capacità di agganciare il difensore e di girarsi in una frazione di secondo, era un fuoriclasse".

LAZIO – CAMPOBASSO – “Lì ci fu la vera liberazione, era uscire dall’incubo calcistico che stavamo vivendo. In una gara ci giocavamo tutta la storia della Lazio”, queste le sue parole ai microfoni di Lazio Style Radio.

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