Lazio, l'ex Sergio: "La squadra di Inzaghi ha fatto una grande partita. Contro il Toro la vedo favorita"

Le parole dell'ex calciatore della Lazio Raffaele Sergio in merito al pareggio di ieri dei biancocelesti contro il Bruges per 1-1
29.10.2020 15:00 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Jessica Reatini
Lazio, l'ex Sergio: "La squadra di Inzaghi ha fatto una grande partita. Contro il Toro la vedo favorita"

L'ex calciatore biancoceleste Raffaele Sergio è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per parlare del pareggio di ieri della Lazio contro il Bruges e anche della prossima gara dei ragazzi di Inzaghi contro il Torino.

RICORDI - “Mantova è stata decisiva per la mia carriera, mi ha dato la giusta mentalità. La Lazio è stata come il primo amore, è stato il mio esordio in A da protagonista. Sono contento di aver fatto parte di questa famiglia, noi ci allenavamo a Tor Di Quinto. L’impatto è stato incredibile, Chinaglia si allenava con noi e per me era motivo di grande spessore. È stato tre quattro mesi con noi, io lo vedevo da piccolo in televisione e poi mi ci sono ritrovato a giocare insieme. Sono ricordi che ti lasciano dentro qualcosa di importante. Ho vissuto tre anni in una famiglia, era tutto lì: la lavanderia, la squadra, il campo. Era un’altra dimensione”.

CHAMPIONS - “La Lazio ha fatto una grandissima partita, mi è piaciuto molto l’atteggiamento del mister se la è giocata a viso aperto. Con un po’ di fortuna si potevano portare a casa anche i tre punti. Ho visto una Lazio in palla e chi ha preso il posto dei titolari ha fatto altrettanto bene. Ha una rosa qualitativamente buona, la partita di ieri può far capire che la rosa è competitiva. La Lazio ha fatto una grandissima prestazione, alla vigilia della partita Inzaghi non si è lamentato nonostante le assenze. Se avesse avuto qualche cambio in più avrebbe potuto portare a casa i tre punti ma fare quattro punti in due partite in Champions è un fatto molto importante e che ti dà anche consapevolezza dei tuoi mezzi”.

TORINO – “Vedo una Lazio favorita, nel Torino c’è tanta confusione, non vedo quello spirito da Toro che c’era prima. Se la Lazio sta bene sono convinto che può fare una grande partita. Mi dispiace per il Toro che da sempre ha uno spirito diverso. Credo che Giampaolo non sia stata una scelta felice, non lo vedo un allenatore per il Torino”.

CINQUE CAMBI - “Avere cinque cambi a partita ha rivoluzionato il calcio, non ci sono più i titolari nelle 11-12 unità e per questo devi avere una rosa più competitiva in Italia e in Europa. Bisogna far capire ai giocatori che non ci sono titolari e riserve”.

CAMPIONATO“La Juve in questo momento è in difficoltà, fa fatica a trovare gli equilibri giusti in campo, vive un momento non semplice, Pirlo ancora non ha trovato la giusta quadratura. Lo Spezia l’ho visto diverse volte e sotto l’aspetto tattico mi ha fatto una buona impressione. La Juventus credo però che sia avvantaggiata anche se non sarà facile. L'Atalanta non avrà problemi a Crotone. L’Inter è una squadra tosta, ha tanti ricambi e contro il Parma credo che vincerà. Il Milan è una squadra in cui vedo la mano di Maldini e dei suoi collaboratori. Gruppo compatto e nei prossimi anni sarà una squadra da primi posti. Tra Napoli e Sassuolo sarà una bella gara, la squadra di Gattuso può essere la sorpresa scudetto”.

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