Massimo Filardi: "Di Immobile mi colpì la fame, merita la Scarpa d'oro"

L'ex campione d'Italia con la maglia del Napoli ha raccontato come ha scoperto il talento di Immobile ai tempi del Sorrento
01.08.2020 15:30 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Tommaso Marsili
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Massimo Filardi: "Di Immobile mi colpì la fame, merita la Scarpa d'oro"

Per arrivare in alto, serve necessariamente partire dal basso: la fatica e i sacrifici fortificano ed aiutano a gestire il successo poi. Ora Ciro Immobile si trova ai vertici del calcio internazionale: Scarpa d'oro in tasca, classifica dei cannonieri pure e il record di Higuain ad un passo, ma il suo percorso è stato lungo e costante, partito dai campi di Sorrento. Lì un osservatore della Juventus, l'ex campione d'Italia con il Napoli Massimo Filardi, si accorse di lui e lo volle con sè. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato la vicenda e cosa pensa del bomber della Lazio.

TALENTO INNATO - La prima volta che Filardi vide giocare Immobile fu durante una partita del Sorrento in casa nel 2006. Quella partita bastò per notare il talento del ragazzo, ma per prassi servono almeno tre partite così andò anche alla partita tra Salernitana e Sorrento ed alle finali della categoria Allievi a Gallipoli. Come dice lui stesso, di lui lo colpì "la fame di arrivare, di segnare, di migliorarsi. Era un talento".

IL TRASFERIMENTO - Quell'operazione alla Juve costò €90.000, una cifra esigua per un ragazzo di soli 16 anni. Ci fu anche lo zampino di Ciro Ferrara. Ma ad Immobile questo non toccò: "Lui non si scompose, salutò la famiglia e andò a vivere a Torino, da solo, per realizzare il suo sogno. Fu un segnale di maturità e voglia di emergere, ha avuto ragione".

NAPOLI - Com'è ormai noto, l'attuale attaccante biancoceleste fu molto vicino a vestire la maglia della squadra che rappresenta la sua terra. L'ex campiona infatti racconta: "Al Napoli avrebbe dovuto prendere il posto di Higuain, ma alla fine andò alla Lazio. E' stata la sua fortuna e non capisco le critiche, davvero". Sono i numeri che parlano per Ciro, anche se in Nazionale ha dovuto faticare di più.

CHIUSURA DEL CERCHIO - Questa sera, al San Paolo di Napoli, il numero 17 può raggiungere e superare il record di Higuain per reti segnate in una singola stagione. Farlo nello stadio degli azzurri (dove lo fece proprio l'argentino), nella sua terra d'appartenenza sarebbe la chiusura del cerchio. A tal proposito, l'ex giocatore napoletano si è espresso così: "Non potrei mai tifare contro la squadra con cui ho vinto lo scudetto. Mi accontenterei di un 3-2 per gli azzurri con doppietta di Ciro dai, merita la Scarpa d'oro".