Politica / Renzi: "Il nome del partito sarà Italia Viva". Il confronto con Salvini

Matteo Renzi in un'intervista televisiva conferma l'uscita dal Partito Democratico e annuncia il nome del nuovo soggetto politico da lui promosso
18.09.2019 10:30 di Redazione Cronaca - LLSN   Vedi letture
Politica / Renzi: "Il nome del partito sarà Italia Viva". Il confronto con Salvini

Matteo Renzi ha pubblicamente comunicato l'addio al Pd, scegliendo di costruire un nuovo soggetto politico dal nome Italia Viva. Queste le sue parole alla trasmissione televisiva Porta a Porta: "Il nome della nostra nuova sfida sarà Italia Viva. Sono più di 40 i nostri parlamentari, saranno 25 deputati e 15 senatori e ci sarà un sottosegretario, non due. Anna Ascani ha deciso di rimanere nel Pd". Con Teresa Bellanova e Elena Bonetti, entrerà in Italia Viva il sottosegretario Ivan Scalfarotto.

L'ADDIO AL PD - "Il partito novecentesco non funziona più. Voglio fare una cosa nuova, allegra e divertente ma che metta al centro i problemi. I parlamentari li ho lasciati tutti a Zingaretti. Basta con questa cosa che se faccio una cosa io c'è sempre un retropensiero".

SU SALVINI - "Salvini ha scelto deliberatamente, alla fine della sessione estiva del Parlamento, di aprire una crisi non per una infrastruttura bloccata dal no dei 5 Stelle o da un luogo di sofferenze, ma dal Papeete, fra cubiste e mojto. Noi abbiamo alzato le terga e lo abbiamo messo sotto, perché Salvini chiedeva i pieni poteri. Ho fatto un'operazione machiavellica, di palazzo, ma io che ho lavorato a Palazzo Vecchio dico che per me Machiavelli è un grande: non è quello de 'Il fine giustifica i mezzi', una frase che, tra l'altro, lui non ha mai detto. Però non mi basta, non credo che la politica sia questo. Salvini si è avvicinato pensando che il leone fosse morto e si è preso una zampata. Mi faccia fare un confronto con lui, che ha tempo libero ora. Ultimamente è un pò scappato".

IL CONFRONTO - Poco dopo Bruno Vespa ha annunciato che Matteo Salvini si è detto disponibile al confronto visto che Renzi l'aveva sfidato pubblicamente. Disponibilità ribadita: "Certo, scegliamo la data".