Roma, l'ultima perla di Mourinho: "In 11 contro 10 non sempre è più facile"

15.05.2022 07:20 di Alessandro Vittori Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Roma, l'ultima perla di Mourinho: "In 11 contro 10 non sempre è più facile"
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La Roma non riesce a battere il Venezia già retrocesso e costretto a giocare in inferiorità numerica dal 32'. Ai microfoni di Sky Sport il tecnico giallorosso José Mourinho ha sfoggiato l'ennesima perla della stagione: "Anche stasera abbiamo dato tutto e questo è un altro modo per dire 'grazie' al nostro pubblico. Vincere una competizione sarebbe una cosa meritata non solo per noi ma anche per i tifosi che ci sostengono sempre. La famiglia quando si vince c'è sempre mentre quando le cose non vanno è tutto diverso. Abbiamo dato tutto, avremmo meritato di stravincere. Vorrei dare un abbraccio al Venezia e a tutta la sua gente, spero possano tornare in Serie A già nella prossima stagione".

IN 11 CONTRO 10 - "Siamo una delle squadre con più occasioni create, con 6-7 gol in più avremmo potuto avere qualche punto in più in classifica. Abbiamo avuto una reazione dopo il gol subito, giocando in 11 contro 10 non sempre è più facile, il Venezia ha messo tutti i giocatori davanti alla porta. In questo momento abbiamo qualche difficoltà, siamo al limite della zona-rischio ma dovremo continuare così anche nella prossima partita di campionato per poi concentrarci sulla finale di Tirana".

L'ASSENZA DI ZANIOLO - "Mkhitaryan, Zaniolo e Afena-Gyan sono infortunati e per questo motivo non erano a disposizione. Zaniolo nella finale di Conference League a Tirana? Prima pensiamo alla prossima sfida di campionato, poi si vedrà".

José Mourinho ha parlato anche ai microfoni di Dazn: "In questi giorni in che modo sta lavorando a livello mentale per mantenere alta l'attenzione? Non è facile. Noi, come avete visto, se cambiano 3-4 giocatori siamo subito in difficoltà. Ci sono giocatori come Pellegrini, Cristante, Tammy, Smalling che giocano sempre, siamo al limite. Purtroppo è così, il Feyenoord è in vacanza. Il Real Madrid ha già vinto il campionato due settimane fa, purtroppo noi siamo in questa situazione che stiamo lottando per ogni punto e dovremo farlo anche venerdì, sperando di avere più forza mentale. Posso andare oltre l'anno prossimo? Certo, ho due anni in più di contratto. Quindi due anni sicuramente sì. I tifosi sono tranquilli perché i calciatori stanno crescendo a livello emozionale. Possono avere dubbi sulle nostre qualità, non sulla nostra professionalità: facciamo il massimo che possiamo. Io non posso entrare in quello spogliatoio ed essere dispiaciuto con qualcuno: hanno dato tutto, e questo per me è meglio".

Scritto il 14/05/2022