Gabriele Paparelli: “La mia Giulia laziale portafortuna. E quando in Curva ha visto la bandiera del nonno...”

26.04.2018 08:12 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Il Tempo
Gabriele Paparelli: “La mia Giulia laziale portafortuna. E quando in Curva ha visto la bandiera del nonno...”

Giulia a sei anni allo stadio nel nome di nonno Vincenzo. Oggi la piccola a Formello assisterà agli allenamenti della Lazio. Portafortuna II padre: “Non male il suo esordio abbiamo vinto 4-0 con la Samp”. La piccola Giulia è la figlia di Gabriele Paparelli, papà orgoglioso e figlio altrettanto dell’indimenticato Vincenzo. La Lazio, una fede incrollabile – nonostante tutto – in famiglia. Lei ancora non lo sa, ma stamattina riceverà un’altra sorpresa; invitata dalla società nel centro sportivo biancoceleste, potrà conoscereagli allenamenti mister Simone Inzaghi con tutta la squadra e dare un bacio al suo idolo Ciro Immobile e a Felipe Anderson: “Faccio finta di portarla a scuola e invece andiamo a Formello. Però la tengo lontana dal giornale, così non lo scopre”.  racconta scherzando Gabriele. “Mi tartassa da inizio campionato, ho sempre inventato qualche scusa perché un po’ ho ancora paura. Domenica è andata con il nonno e il cuginetto, era felicissima, poi l’esordio con un 4-0”. “Mi ha chiesto subito il perché ci fosse una bandiera con il nonno. Non le ho voluto spiegare ancora tutta la storia allora le ho semplicemente raccontato che il nonno era un grande tifoso della Lazio, tutti gli volevano bene e allora lo ricordano con una bandiera”. Cosa ha raccontato quando è tornata? “La prima cosa che ha detto è stata ‘papà forza Lazio carica’. Mi ha chiesto subito di riportarla allo stadio, adesso mi tocca – capirai le si è aperto un mondo, era troppo contenta – ma mi fa piacere andare con lei a una di queste ultime partite. Vista la vittoria all’esordio, magari è un portafortuna per arrivare in Champions: dipenderà tutto da domenica, in base ai risultati degli altri, può mettersi bene”.