FOCUS - Lazio, un goleador in più di nome Acerbi: de Vrij è soltanto un ricordo

24.12.2018 08:30 di Alessandro Vittori Twitter:   articolo letto 6650 volte
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
© foto di www.imagephotoagency.it
FOCUS - Lazio, un goleador in più di nome Acerbi: de Vrij è soltanto un ricordo

Nella Lazio il gol ha un re incontrastato che si chiama Immobile, anche se nelle ultime giornate Ciro deve iniziare a guardarsi le spalle. Tra Sampdoria, Atalanta e Cagliari l’attacco dei biancocelesti ha goduto di un innesto niente male, Francesco Acerbi. Contro gli uomini di Giampaolo zampata ad anticipare Audero per l’1-1, a Bergamo zuccata vincente per riprendere l’Atalanta ma annullata dal Var per pochi millimetri di fuorigioco, sabato scorso sugli sviluppi di un corner ribattuta da vero rapace d’area. E pensare che il suo ruolo è quello del difensore, che svolge anche bene. Qualche sortita offensiva di certo non guasta e Acerbi ci sta prendendo l’abitudine.

UN CENTRALE-BOMBER PER LA LAZIO - Guardando la classifica marcatori il nome di Acerbi spicca insieme a quelli di Mancini, Fazio e Ferrari con 3 gol all’attivo. Sono loro i centrali più prolifici del campionato, tra i difensori superati soltanto da Kolarov con 4 centri (di cui 1 su rigore e 1 su punizione). Senza l’annullamento della rete di Bergamo il biancoceleste sarebbe in testa, a dimostrazione del fatto che le sue avanzate in area avversaria rappresentano un fattore in più per Inzaghi. A portata di mano il record personale di 4 gol in campionato, raggiunto due volte consecutivamente con la maglia del Sassuolo nelle stagioni 2015-16 e 2016-17.

DE VRIJ CHI? - Acerbi era arrivato a Roma con un’eredità pesante sulle spalle, quella di de Vrij. L’olandese, seppur lasciatosi in modo burrascoso con il club biancoceleste, era stato un baluardo di livello per 4 anni. L’ex Sassuolo si è inserito subito alla grande, non facendo mai rimpiangere il suo predecessore, anzi oscurandone il ricordo. Dal punto di vista statistico il cambio de Vrij-Acerbi non ha rappresentato un minus: la Lazio ha subito gli stessi 20 gol della scorsa stagione alla 17 esima giornata. Stesso dicasi in fase offensiva, dove i 3 centri del difensore azzurro uguagliano quelli dell’olandese di un anno fa, con una netta differenza nel peso specifico. De Vrij aveva influito soltanto contro la Fiorentina (1-1), mentre nel bene o nel male le reti a Sassuolo (6-1) e Napoli (1-4) erano risultate inutili. Acerbi ha dato il via alla vittoria di Udine (2-1), al pareggio contro la Sampdoria (2-2) e sostanzialmente chiuso la sfida al Cagliari (3-1). La pressione lo esalta più di de Vrij, che lontano da Roma ha perso la vena da bomber: un solo gol all’attivo con la maglia dell’Inter. Forse alla fine a perderci è stato proprio lui.