Lazio, Inzaghi d'agosto: quel no al Napoli e la trattativa Acerbi

04.12.2018 08:21 di Laura Castellani Twitter:   articolo letto 10890 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, Inzaghi d'agosto: quel no al Napoli e la trattativa Acerbi

La Lazio è sempre stata una scelta di cuore, per Simone Inzaghi. Insindacabile. Nemmeno se alla tua porta bussa Aurelio De Laurentiis pronto a consegnarti il Napoli in corsa per lo scudetto e la Champions. Il retroscena è raccontato dalla rassegna stampa a cura di Radiosei e risale allo scorso 25 marzo. Il campionato è fermo: c'è la sosta dedicata alle Nazionali. Il presidente dei partenopei, ai ferri corti con Sarri, arriva a Roma e incontra Inzaghi. Ancora non ha in mente il profilo di Ancelotti. Prova a convincere il tecnico biancoceleste, mette sul piatto 3 milioni di euro. Ma non c'è nulla da fare. Il mister piacentino non intende nemmeno trattare: è legato alla Lazio da un contratto, al club dal '99 e soprattutto non può tradire i suoi ragazzi nel bel mezzo di una corsa per la Champions. 

ACERBI - Che il difensore ex Sassuolo fosse in cima alla lista di Inzaghi, per sopperire all'addio di Stefan de Vrij, non è un gran segreto. Più inaspettato che il tecnico ricoprisse un ruolo fondamentale per la riuscita dell'affare. Bisogna tornare con la mente a quest'estate: il mister biancoceleste era ancora in vacanza, sulle spiagge di Milano Marittima. Come sottolinea la rassegna stampa, in quelle settimane era l'ex attaccante a reggere la trattativa, al centro del muro innalzato da Lotito e Squinzi. I due non si parlavano e nel momento in cui l'affare sembrava seriamente a rischio, proprio Inzaghi dovette alzare la cornetta. Una telefonata per sbloccare la trattativa e convincere Lotito ad alzare la posta sul piatto: 10 milioni senza bonus. E Acerbi arrivò a Roma.