Lazio ko, Milan e arbitro fanno male: i 3 punti Champions League sono dei rossoneri

Pubblicato il 13/4/19 alle ore 22:28
14.04.2019 07:00 di Francesco Bizzarri Twitter:    Vedi letture
Fonte: Francesco Bizzarri - Lalaziosiamonoi.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Lazio ko, Milan e arbitro fanno male: i 3 punti Champions League sono dei rossoneri

Il bottino per la Champions League in palio a San Siro se lo prende il Milan. Con un rigore molto generoso fischiato nel finale, Kessié segna e fa il colpaccio ai danni di una Lazio bella nel primo tempo, troppo remissiva nella ripresa. Immobile spreca ed è sfortunata. Due palloni: il primo neutralizzato da Reina, il secondo dal palo. Nel finale, Rocchi e il VAR concedono il penalty per uno spalla contro spalla di Durmisi su Musacchio. Ora conquistare i 3 punti con l’Udinese nella partita da recuperare potrebbero non bastare per la Coppa dei grandi.

REINA E SFORTUNA - Subito prima vera grande occasione per la Lazio: slalom gigante di Correa, palla per Immobile che calcia di piatto un rigore in movimento. Miracolo di Reina e angolo. Ma il Milan c’è e alza il ritmo. E la Lazio attacca con i blitz. Luis Alberto si infila, Ciro fa la sponda per lo scarico sullo spagnolo. Tiro centrale e ancora Reina. Occhio a sprecare troppo, Inzaghi in panchina già si mangia le mani con due occasioni importanti in 20’. Il primo tiro dei rossoneri lo firma Kessié, con Strakosha sicuro in presa e pronto a far ripartire i suoi. Mezz’ora di gioco, nessuno vuole correre grandi rischi. I tre punti in palio sono pesantissimi. Suso poco dopo ci prova con il mancino, palla alta e sospiro di sollievo per la difesa biancoceleste. Che quando viene pressata, va in sofferenza. Come quando Calabria, al 32’, mette dentro un ottimo cross per la testa di Piatek: palla fuori di pochissimo. C’è un’altra chance sul finire del primo tempo molto intenso. Luis Alberto per Immobile, Ciro con il mancino si gira e calcia: palo esterno e infinito rammarico.

DI RIGORE - Si fa male Correa: è la prima notizia della ripresa. Contrasto duro e dolore da ko, va dentro Caicedo. C’è meno qualità davanti e le occasioni diminuiscono. Si abbassano anche i ritmi, perché con sempre meno tempo a disposizione, gli errori si potrebbero pagare a caro prezzo. Romulo ci prova, Reina dice no. Poi doppio cambio per il Milan: fuori Romagnoli per infortunio e dentro Zapata, out anche Calabria per Laxalt. Piatek servito da uno Zapata vestito da attaccante, Strakosha si oppone. Venti minuti alla fine, tutto è ancora aperto. Inzaghi si gioca la carta Durmisi per Lulic.

FINALE - Al 75’ presunto tocco di mano di Acerbi in area: Rocchi fischia il rigore, poi va a riguardare. Assolutamente nulla. Ma 2’ dopo, Durmisi sbatte su Musacchio: per Rocchi, di nuovo, è rigore. Un spalla a spalla che penalizza l’esterno e tutta la Lazio. Kessié segna e fa 1-0. Fuori Bastos e dentro Parolo negli ultimi dieci minuti. Inzaghi perde la calma e viene allontanato. Nel finale Strakosha fa Batman e vola sul tiro a giro di Suso. Al 93' Rodriguez stende Milinkovic in area: Rocchi e VAR lasciano proseguire. Non succede più nulla tranne una rissa a fine partita. E la festa del Diavolo.