Lazio, Lotito: "Siamo una società sana e vincente. Milinkovic? Ha un contratto e ama questi colori"

Pubblicato il 19/11 ore 22.50
20.11.2018 07:30 di Leonardo Giovannetti Twitter:   articolo letto 11477 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio, Lotito: "Siamo una società sana e vincente. Milinkovic? Ha un contratto e ama questi colori"

Oggi il presidente Claudio Lotito ha ricevuto il premio Viareggio Sport. Ai microfoni di RMC Sport e TMW, il numero uno biancoceleste ha rilasciato diverse dichiarazioni sulla sua Lazio: “Questo conseguimento è il risultato del lavoro svolto negli anni, tutti quanti abbiamo lavorato per coniugare il risultato economico e quello sportivo. La Lazio è l'unica società italiana che ha chiuso ogni anno il bilancio in utile, senza trascurare il dato sportivo".

SU PIOLI – "C'è sempre stato un rapporto di considerazione. Poi lui stesso condivise la scelta, c'era una situazione di difficoltà della squadra ed era necessario un cambio".

IMMOBILE IN NAZIONALE – "Non ci sono problemi. È un ragazzo sensibile, che ha necessità di vivere un ambiente familiare. Poi il rapporto e la quotidianità gli consentono di acquisire le sue vocazioni. In Nazionale il tempo è poco e questo può comportare un risultato diverso".

SU MILINKOVIC – "Ha un contratto per cinque anni, a parte tutto a me interessa che la squadra non abbia condizionamenti, che i giocatori siano contenti di stare nel proprio club. Poi il calcio è fatto anche di situazioni contingenti, legate ai momenti. Non tutti possono sposare a vita un club. A oggi, chi è alla Lazio ha un grande attaccamento ai colori biancocelesti, abbiamo anche dimostrato che ci teniamo. Poi capisco pure che la Lazio non possa essere il Real Madrid o il Barcellona: per alcuni giocatori queste possono essere le opportunità della vita”.

SUL CONSIGLIO FEDERALE – "Io non devo chiedere, se faccio il dirigente sono compartecipe delle scelte. Nel momento in cui entrerà a regime la nuova governance valuteremo le iniziative e le discuteremo insieme, il Consiglio Federale è l'organo preposto per condividere le scelte".

I RISULTATI DELLA LAZIO – "Nemo propheta in patria. Contano i fatti, che sono incontrovertibili: io sono 15 che faccio il presidente, ho preso una società che fatturava 84 milioni, ne perdeva 86,5 e aveva 550 milioni di debiti. Oggi ha un risultato patrimoniale importantissimo, con 200 milioni di immobiliare e 600 di giocatori. Ha la possibilità di crescita esponenziale, questi sono i fatti. Poi c'è chi condivide o meno, ma i fatti sono questi: la società, da quando la gestisco io, oltre ai risultati economici, è anche quella che ha vinto di più dopo Juventus, Inter e Milan. Tutti possono avere le sue idee, io penso che sia stato fatto un buon lavoro. L'anno scorso a livello di rating eravamo sopra squadre che partecipavano alla Champions. Io sono convinto che con lavoro, perseveranza e costanza si possono ottenere risultati. L'anno scorso abbiamo vinto la Supercoppa contro la Juve, che fattura il quadruplo rispetto a noi".