PAGELLE Lazio - Juventus: tridente leggerissimo. Muriqi buca, pazzia Reina

Pubblicato il 20/11
21.11.2021 07:10 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PAGELLE Lazio - Juventus: tridente leggerissimo. Muriqi buca, pazzia Reina

REINA 5: Partendo dalla fine: esce in modo disperato, viene anticipato, perde la testa e stende Chiesa in scivolata. È l’errore che condanna definitivamente la Lazio. Bonucci lo buca due volte dal dischetto, non arriva sul primo di cui aveva intuito la direzione. Le parate vengono cancellate dal fallaccio del secondo rigore.

LAZZARI 5,5: Nessuno in area capisce le sue intenzioni, si era sovrapposto alla grande nel primo tempo e aveva messo dentro un cross teso e preciso. Pallone che attraversa tutto lo specchio senza trovare deviazioni da pochi passi. Poi tante accelerazioni infruttuose, Pellegrini ha la meglio.

LUIZ FELIPE 6,5: Cross e tiri respinti a corpo morto, anticipi riusciti che non solo bloccano la Juve, ma permettono alla Lazio di creare pensieri in possibili ripartenze. Partita tosta, quella che serviva. Lui non delude.

ACERBI 6: Controlla Morata e Kean, i centravanti impiegati nei novanta minuti da Allegri. Soprattutto sull’azzurro si fa apprezzare per una chiusura in scivolata, una diagonale coi tempi precisi. Si soffre solo in campo aperto, lì si può fare poco e nulla contro i velocisti bianconeri.

HYSAJ 5,5: Tante discese, qualche cross calibrato, troppe finte che fanno innervosire e perdere il tempo della rincorsa a Milinkovic in area. Nel primo tempo si era fatto sorprendere alle spalle e si era beccato il giallo.

MILINKOVIC 6: Diventa il pericolo maggiore in proiezione offensiva, l’unico in grado di impensierire i centrali della Juve, corazzieri contro i piccoletti del tridente. L’unico che dà la sensazione di poter fare male, aveva servito con una sponda perfetta Muriqi, il risultato era ancora sull’1-1.

CATALDI 5,5: Macchia la gara con la scivolata del rigore concesso al Var da Di Bello: prova ad andare sulla traiettoria del cross, finisce per colpire Morata che è dietro e non fa nulla per evitarlo alzando la gamba. Si innervosisce con l’arbitro per l’episodio, forse gioca un po’ condizionato.

Dall’84 BASIC sv

LUIS ALBERTO 5,5: Corre e rincorre tantissimo, abnegazione massima, gli manca l’invenzione, mica facile senza Immobile davanti a cercare la profondità e con tutta la Juve chiusa a riccio con distanza minima tra i reparti.

FELIPE ANDERSON 5,5: La giocata più interessante è all’inizio, quando pesca alla perfezione la corsa di Lazzari, era stato un passaggio spacca-Juventus. Poi non si accende come dovrebbe, sia sulla destra, sia da falso nueve dopo l’intervallo.

Dal 74’ MORO 5,5: Punta l’uomo mezza volta, non chiude sul secondo palo un bel cross di Pedro.

PEDRO 5,5: Tocca palloni, prova a essere il meno possibile statico, si muove su tutto il fronte, occupa tutte le posizioni del tridente, però non riesce mai a incidere come vorrebbe. Viene comunque imbrigliato.

ZACCAGNI 5,5: Prima da titolare in campionato, il test più complicato perché al centro del tridente manca una vera punta a suggerirgli la giocata. Si sbatte, cresce alla distanza dopo un inizio anonimo. Sulla falsa riga degli altri giocatori offensivi.

Dal 65’ MURIQI 5: Sbaglia la prima sponda, poi fa un passo in più e perde lo stacco giusto per colpire nell’arietta piccola. Serve più cattiveria, dimostra di nuovo di non vedere la porta.

ALL. SARRI 5,5: La partita si mette sui binari della Juve: gol su rigore, si ritrova contro un avversario tutto chiuso e lui non ha a disposizione l’arma migliore. La manovra senza un finalizzatore davanti va a farsi benedire.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Danilo sv (14' Kulusevski 6), Bonucci 8, De Ligt 7, Pellegrini 7; Cuadrado 6,5, McKennie 6, Locatelli 6 (89' Bentancur sv), Rabiot 6; Chiesa 7, Morata 6 (74' Kean 6). All.: Allegri 6,5.