PAGELLE - Lazio-Udinese: gioiello Caicedo, Strakosha lo mette in cassaforte

Pubblicato il 17-4 alle 21.00
18.04.2019 06:35 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
PAGELLE - Lazio-Udinese: gioiello Caicedo, Strakosha lo mette in cassaforte

STRAKOSHA 7: Con le mani arriva a qualche centimetro dal palo, dove De Paul aveva calciato il rigore del possibile 2-1. Tiene in sicurezza il risultato, una parata fondamentale per rilanciare le ambizioni Champion o quantomeno tenere vive le speranze.

PATRIC 6: Inzaghi continua a puntarci, viene scelto quando c’è da comandare il gioco e bisogna impostare la manovra da dietro. Un paio di indecisioni, non portano spaventi per la porta della Lazio.

LUIZ FELIPE 6.5: Perno centrale della difesa a tre. Controlla Lasagna e compagnia cantante senza patemi. Qualche fallo inutile potrebbe evitarlo, si becca il giallo per interrompere una possibile ripartenza.

Dall’82’ WALLACE sv

ACERBI 6.5: Si sposta sul centrosinistra e per questo sala più del solito, quasi al limite dell’area di rigore avversaria. La posizione, per uno così, è soltanto un dettaglio: garanzia di rendimento, dove lo metti lo metti. Il Var gli toglie anche la gioia della rete personale. L’avrebbe meritata dopo le polemiche post-Milan.

ROMULO 6.5: La personalità non gli manca e neppure la tecnica per mettere in mezzo cross tagliati e pericolosi. Suo il corner del 2-0, si incarica dei calci piazzati vista la squalifica di Luis Alberto. Gara positiva.

PAROLO 6: Sfrutta lo stop di Luis Alberto per tornare titolare. Si butta nell’area di rigore avversaria con coraggio, i suggerimenti gli arrivano tutti leggermente corti. È un diesel, ha bisogno di giocare con continuità per dare il meglio di sé. Infatti cresce nella ripresa e diventa uno dei pochi a riuscire ad accompagnare le azioni d’attacco.

LEIVA 6.5: Un vero professore in mezzo al campo. Chiusure puntuali, passaggi puliti, interventi intelligenti che consentono alla Lazio di tenere alto il pressing. Tutto giusto, pure il giallo cercato e preso un attimo prima di uscire. Salterà il Chievo per squalifica.

Dal 79’ JORDAO sv

MILINKOVIC 6.5: Due volte con il capoccione. Con la prima deviazione manda in tilt Sandro (autogol), con la seconda aveva permesso ad Acerbi di colpire a porta vuota (gol annullato). Nella ripresa, con un filtrante delizioso, spedisce Parolo a tu per tu con Musso.

LULIC 5.5: Entra nell’azione del primo gol: filtrante intelligente per Immobile che poi serve Caicedo. Nella ripresa rischia di rimettere in partita l’Udinese con un fallo ingenuo su Lasagna. Strakosha cancella la sua sciocchezza. Rimane in campo fino alla fine, è un po’ stanco, avrebbe bisogno di riposare ma non può.

CAICEDO 7: La zampata che gli si chiedeva e che non arrivava dal derby. Stavolta segna sotto la Nord con un tiro secco sul primo palo, complicato perché calcia col piede d’appoggio lontano proprio per fregare sul tempo Musso. Il solito lavoro di sponda e pressing: con un gol siglato ha tutto un altro senso.

Dal 67’ BADELJ 6: Entra con la squadra in difficoltà, per riportare la calma e palleggio in mezzo al campo. Venticinque minuti ordinati.

IMMOBILE 5.5: Continua il momento no. L’assist per Caicedo sicuramente non lo accontenterà per tutti i chilometri percorsi e le occasioni potenziali sciupate. Prima dell’intervallo calcia fuori perché il pallone gli resta dietro, nella ripresa i compagni (soprattutto Parolo) provano a farlo sbloccare. Sarà per la prossima.

ALL. INZAGHI 6.5: La Lazio finalmente torna al successo e si riporta a -3 dal quarto posto del Milan. Il recupero con l’Udinese era insidioso, all’intervallo il 2-0 è già una mezza vittoria dopo le ultime prestazioni. Ora serve continuità per continuare a sperare.

UDINESE (3-5-2): Musso 5.5, Stryger Larsen 6, Troost-Ekong 5.5, Wilmot 5.5; Ingelsson 5 (D’Alessandro 5.5), Badu 6 (Teodorzzyk 5.5), Mandragora 6, Zeegalaar 6; De Paul 5 (De Maio 6), Lasagna 6. All.: Tudor 5.5.