RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Leiva: "Noi umili e disponibili per imparare da Sarri" - VIDEO

22.07.2021 07:15 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito, Mirko Borghesi, Elena Bravetti - Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Leiva: "Noi umili e disponibili per imparare da Sarri" - VIDEO

AURONZO - Terza conferenza stampa del ritiro, Lucas Leiva parlerà alle 12.45 per fare il punto sulla preparazione ad Auronzo quando siamo arrivati al dodicesimo giorno di ritiro. Segui il live delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it. (CLICCA QUI PER IL VIDEO DELLA CONFERENZA DI LEIVA O SCORRI A FINE ARTICOLO)

Giudizio iniziale su questo ritiro e sul clima che si respira? 

"L'inizio dei ritiri sempre così, si deve lavorare tanto, ancora di più ora con un tecnico nuovo e idee nuove, il nostro gruppo è sempre stato molto umile, con voglia di imparare. Penso stiamo facendo bene, ma è ancora presto per un giudizio. Dobbiamo essere umili, imparare a fare quello che ci chiede il mister ogni giorno".

Come stai fisicamente?

"L'anno scorso fisicamente ho avuto pochi problemi, ho saltato il ritiro, è vero, per l'intervento precedente al ginocchio. Mi aiuta ora avere la possibilità di fare il ritiro, fisicamente sto bene. L'anno scorso è stato difficile per il gruppo, anche io ho avuto alcune difficoltà, ma mi sono ripreso. Il mister chiede molta comunicazione, con la mia esperienza provo a parlare e aiutare i compagni in campo". 

Qual è la cosa più complicata da apprendere? Il pressing in avanti può esaltare le tue caratteristiche?

"Un calcio diverso, pressione alta, linea a metà campo, ancora dobbiamo imparare a lavorare come squadra. Penso che abbiamo le caratteristiche per giocare così, dobbiamo continuare lavorando. Giorno dopo giorno la condizione migliora, il concetto tattico si capisce meglio, possiamo fare grandi cose. Ci vuole pazienza e voglia di imparare".

Tu portavoce di Sarri? Come avete accolto Luis Alberto?

"Portavoce no, stiamo tutti imparando i movimenti e la tattica, è un sistema nuovo dopo 4 anni, stiamo cercando di capire il prima possibile. L'importante è iniziare il campionato con un'idea chiara. Luis è tornato, sta lavorando bene come tutti, come gruppo dobbiamo aiutare i compagni se hanno bisogno di qualsiasi aiuto. Mi sembra stia bene, ma è una domanda da fare a lui e non a me. Io cerco di aiutare chi ha bisogno".

Sui tuoi compiti?

"Ho avuto la possibilità di lavorare con tanti allenatori, ognuno diverso dall'altro. Ho avuto anche in passato chi cercava la pressione alta, penso posso migliorare tanto anche nel palleggio. La squadra deve essere ordinata, penso di avere anche quella qualità nel palleggio. Non è una preoccupazione, devo imparare come gli altri, manca tanto per arrivare dove il mister pensa di poter arrivare. La disponibilità è la prima cosa, vedo che io e i compagni li abbiamo". 

Obiettivi di squadra e personali? 

"Troppo difficile dirlo ora, tutto è nuovo, il sistema, l'allenatore, le idee. Prima possibile ci adattiamo alle sue richieste, prima possiamo prendere punti importanti. Difficile dirlo adesso dove possiamo arrivare, ce lo dirà il tempo. La strada è giusta. Il mio obiettivo è quello di fare una buona stagione, giocare il più possibile aiutando la squadra, poi a seconda di come si gioca si vedrà cosa accadrà". 

Un giudizio su Felipe Anderson?

"Sembra che Felipe non sia mai andato via. È arrivato da pochi giorni, ma conosce tutti, i compagni per l'80% hanno giocato con lui, conosce la società. Dal primo minuto si è adattato subito, lo vedo con tanta voglia di riprendere la sua carriera. L'anno scorso è stato difficile per lui, ha giocato poco, lo vedo molto carico per mettersi in mostra di nuovo".

Pubblicato il 21/07