RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Sarri: "Derby? Sono incazzato con me stesso e coi giocatori. Il futuro..."

02.04.2022 07:22 di  Daniele Rocca  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Sarri: "Derby? Sono incazzato con me stesso e coi giocatori. Il futuro..."
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Dopo la sosta torna in campionato. Alla vigilia della gara contro il Sassuolo, la prima di otto finali per la Lazio, Maurizio Sarri interverrà in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti. Segui la diretta scritta su Lalaziosiamonoi.it.

Come sta la squadra?

"I ragazzi sono rientrati ieri, hanno fatto un solo allenamento. Non li potevo trovare brillantissimi, il derby ha lasciato delle scorie. Le dobbiamo trasformare in energia contro una delle squadre più forti d’Italia".

Su Zaccagni…

"Pretenderei un finale ottimo da tutti. Dobbiamo riscattare il derby, non solo dal punto di vista dei risultati ma anche dal punto di vista del carattere".

Sul futuro…

"Lotito io l’ho visto solo ieri. L’obiettivo era quello di parlare con i giocatori: l’ho fatto prima io e poi il presidente. Abbiamo fatto una partita inspiegabile dal punto di vista dell’atteggiamento: chiara sensazione che dopo un minuto la partita fosse finita. Io sono incazzatissimo con i giocatori e anche con me stesso. Avevo avuto la sensazione che la carica prima del derby non fosse quella giusta, ho provato a intervenire ma senza ottenere i risultati. Per me il futuro è il Sassuolo".

Giocatori a parametro zero?

“Io voglio sperare di avere giocatori di alto livello a disposizione. I professionisti sanno che non ci sono partite che non valgono niente. Parto da questo tipo di presupposto, abbiamo professionisti che ci daranno il 100%”.

Su Immobile…

"C’ho parlato subito. Lui sta diventando un capro espiatorio di una situazione. Non se la deve prendere più di tanto, si deve concentrare sulla Lazio. Io so cosa dovrebbe fare, ma poi starà a lui decidere. Sono molto fiducioso su di lui".

Il tipo di scelta che gli ha consigliato è lasciare la Nazionale?

"Io farei un tipo di scelta che è inutile che te la dico perché è la mia, quella che conta è quella di Immobile".

La mancata qualificazione dell’Italia?

“Rimango sempre della mia idea. Le nazionali non rappresentano più un movimento del Paese. Si fanno discorsi di massimi sistemi, ho sentito sparare cavolate mostruose sui problemi del calcio italiano in questa settimana. Fermo restando che stiamo parlando di una partita, contro la Macedonia, in cui l’Italia ha fatto 35 tiri in porta, ne ha subiti 2, ha perso ed è andata fuori. Qui però stiamo 30-35 anni indietro, ma nessuno parla di strutture. Quando io parlo dei terreni di gioco, mi dicono che mi lamento. Abbiamo pagato questa mancata cura di tutti i particolari. Se vedi la Bundesliga in tv, poi cambi canale e metti una partita di Serie A ti chiedi: ‘ma dove ca**o sono finito?”.

Per quale motivo secondo lei ci sono questi down?

"L’aspetto tattico non c’entra niente. Il motivo è difficile da scovare: se uno di noi fosse stato capace di scovarlo ne avremmo curato gli effetti. Ultimamente la squadra non dava più segnali di questo tipo, ci siamo capitati nella domenica meno opportuna. Dobbiamo capire se dipenda dalle caratteristiche dei giocatori, sicuramente dobbiamo evitare che ricapiti una cosa del genere".

Su Basic…

"Ci aspettavamo una crescita più veloce. Rappresenterà il futuro della Lazio, su questo sono sicuro. Poi magari ci metterà un po’ più di tempo".

Come stanno Marusic e Lazzari?

“Ha fatto tutto l’allenamento, ma si porta dietro un vecchio problemino che ogni tanto gli dà fastidio. Non penso sia in bilico. Lazzari sta tornando al meglio, ha già fatto un paio di apparizioni”.

Pubblicato l'1/04 alle 14.20