Lazio, Cucchi e lo Scudetto del ‘74: “Ero in Curva Nord per il sogno proibito”

12.05.2021 16:10 di Edoardo Zeno Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Lazio, Cucchi e lo Scudetto del ‘74: “Ero in Curva Nord per il sogno proibito”

Intervenuto a sulle frequenze di TMW Radio, il noto giornalista Riccardo Cucchi ha ricordato il primo Scudetto della Lazio conquistato esattamente 47 anni fa, il 12 maggio 1974. Di seguito le sue parole: "Avevo 21 anni ed ero in Curva Nord, ad attendere un sogno proibito, quello dello Scudetto. Non potevo mancare, ho vissuto una festa incredibile, con uno stadio strapieno, con tante bandiere. Ricordo la voce di Ameri che gridava la vittoria del titolo. Io sognavo quel mestiere e mi sarebbe piaciuto un giorno dire 'Lazio campione d'Italia'. Ed è successo. Quella Lazio vissuta da tifoso aveva un'idea di calcio straordinariamente moderna, che Maestrelli riuscì a dare alla sua squadra. Era un gruppo diviso ma che in campo era unito. Era una Lazio spettacolare, che anticipò di vent'anni certi concetti di calcio. Le lacrime dei due Scudetti sono state le stesse. Tra le due squadre ci sono grandi differenze. Quella di Cragnotti era ricchissima di campioni, quella del '74 fu un grande successo creato da Maestrelli".