Lazio, Fascetti: “Sempre lo stesso difetto. I nuovi tecnici? Delle badanti”

"I rigori? Credo che fossero netti. Nel primo caso l'arbitro è stato bravo a vedere il pestone, perché Ciro si era trascinato un po’", ha detto Fascetti.
23.10.2019 11:05 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Lazio, Fascetti: “Sempre lo stesso difetto. I nuovi tecnici? Delle badanti”

Il 3-3 tra Lazio e Atalanta continua a far discutere. Non solo per i rigori assegnati ai biancocelesti, ma anche per quello che la squadra di Inzaghi ha messo in campo. A un primo tempo irriconoscibile, ha fatto seguito una ripresa da guerrieri. Nel giorno dei suoi 81 anni, l'ex allenatore della Lazio Eugenio Fascetti è intervenuto ai microfoni di ElleRadio per dire la sua in merito: “Credo che i cali di tensione della Lazio siano dovuti a un problema mentale, di personalità. Contro l'Atalanta è stata una partita a due facce, e il primo tempo sarebbe potuto finire anche più di 0-3. Mi sembra che i biancocelesti abbiano un difetto che si portano dietro da tanto tempo, ovvero quello di cambiare volto più volte nel corso della stessa partita”. Poi ha aggiunto: “Immobile segna sempre, è un valore aggiunto. I rigori? Credo che fossero netti. Nel primo caso l'arbitro è stato bravo a vedere il pestone, perché Ciro si era trascinato un po’ dopo il contatto. Il secondo è ineccepibile sotto ogni punto di vista”. Infine, Fascetti ha parlato dei suo colleghi di oggi. La scelta del Genoa di affidare la panchina a Thiago Motta non lo ha sorpresa: “Ormai quando una società sceglie un nuovo tecnico non lo fa basandosi sulla sua esperienza, non conta più nulla. Mi chiedo cosa facciano a fare i corsi per allenatori. Il Genoa ha scelto Thiago Motta, che non aveva mai allenato, forse serve più un badante per la panchina che un tecnico qualificato”.

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