Lazio Nuoto, Colosimo: “C'è grande incertezza, rischiamo di sparire"

Federico Colosimo, capitano della Lazio Nuoto, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio. La situazione è molto complicata, ecco le sue parole.
18.06.2019 06:50 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Lazio Nuoto, Colosimo: “C'è grande incertezza, rischiamo di sparire"

Calma piatta. Nulla di nuovo si muove all'orizzonte per la Lazio Nuoto, ancora in ballo con il comune di Roma per l'assegnazione del bando della piscina Garbatella. L'amministrazione comunale ha promesso di voler trovare una soluzione ma, a pochi giorni dalle iscrizioni per la prossima stagione, la Lazio Nuoto non ha ricevuto garanzie e ora rischia seriamente di sparire. Di questo ha parlato a Lazio Style Radio il capitano della squadra di pallanuoto, Federico Colosimo. Ecco le sue parole: “La situazione non è migliorata. Nell'ultima partita in casa contro Savona abbiamo invitato Daniele Frongia (Assessore allo Sport di Roma Capitale n.d.r.) e Angelo Diario (Presidente della Commissione Sport n.d.r), e loro hanno preso un impegno davanti a tutti: ovvero quello di prorogare, almeno per un altro anno, la possibilità per la Lazio Nuoto di esercitare le proprie attività alla Piscina Garbatella. Io credo che loro fossero sinceri, ma dopo 1 mese e mezzo questa promessa non si è ancora materializzata. Ad oggi non sappiamo se potremmo gestire per un altro anno la piscina, il cui ricavato, voglio ricordare, viene reintrodotto nella società per finanziarla. Solo così la Lazio Nuoto può permettere alle varie discipline di partecipare a gare e campionati. La situazione è ancora un rebus, e questo non ci ha permesso di aprire le iscrizioni per la prossima stagione. Se entro il 25 giugno la situazione non si dovesse definire, la Lazio Nuoto rischia seriamente di scomparire”.

STORIA E ROMANITÀ A RISCHIO: “Noi siamo tutti ragazzi romani e vogliamo restare alla Lazio, anche di fronte ad offerte economiche importanti, ma non può essere un'opzione percorribile se tutto rimane avvolto da quest'incertezza. La società sta cercando di reperire le risorse necessarie per iscriversi al campionato la prossima stagione, ma la questione della Garbatella non ci ha permesso di lavorare tranquilli. La Lazio Nuoto ha una grande storia: ha iniziato la propria attività prima della Lazio Calcio, ha ricevuto un collare e diverse medaglie d'oro al merito sportivo. Inoltre abbiamo sempre avuto uno dei settori giovanili più forti, ma oggi ci stiamo indebolendo per via di questa grande incertezza. Anche chi vorrebbe venire da noi, poi sceglie di andare altrove, verso una realtà più stabile. Qui ci sono ragazzi che hanno famiglie, figli. Fanno degli sforzi incredibili e sono dei grandissimi professionisti, trattati però come dei dilettanti allo sbaraglio”.

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Pubblicato il 17/06 alle 15:40