Lazio, una storia dal lieto fine: domani l'esordio di Romagnoli davanti Mihajlovic

"Per me è stato fondamentale alla Samp e al Milan. Un vero punto di riferimento". Un ciclo che si chiude: domani Romagnoli esordirà davanti Mihajlovic...
13.08.2022 09:30 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Niccolò Di Leo - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, una storia dal lieto fine: domani l'esordio di Romagnoli davanti Mihajlovic

La Lazio come punto d'unione, la Sampdoria e il Milan quello d'incontro. Sinisa Mihajlovic e Alessio Romagnoli avrebbero molto da raccontare l'uno dell'altro, si conoscono bene, dall'ormai lontano 2014, quando un giovane difensore romano, con Nesta come riferimento, approdava in Liguria alla corte di chi, con il suo idolo, aveva giocato e vinto. Una storia destinata a grandi cose, lo si capisce già dalla premessa, e la conferma arriva quando i due si conoscono. Romagnoli si mette al servizio di Mihajlovic che lo crea e lo modella, fino a renderlo un difensore forte e dalla grande leadership. Quella stagione sarà memorabile per loro, al punto che il mister viene chiamato ad allenare il Milan e decide di portarsi con se il suo ragazzo, che in maglia rossonera diventerà uomo e capitano. Un anno insieme al Milan, un anno in cui Romagnoli cresce ancora, si confronta con la vera pressione di una piazza come Milano, soprattutto in un periodo difficile come quello. Mihajlovic, invece, paga le troppe difficoltà e dopo una sola stagione va al Torino, mentre il suo pupillo resterà in rossonero forte di tutti gli insegnamenti ricevuti. Oggi Alessio è un calciatore della Lazio, ha chiuso quel ciclo iniziato quando ha messo piede per la prima volta su un prato verde, ha usato gli insegnamenti di Sinisa per arrivare dove ha sempre sognato, lì in quella squadra in cui il suo allenatore ha fatto la storia, proprio al fianco del suo idolo. Un ciclo che si chiude, una storia dal lieto fine: domani Romagnoli, con la 13 sulle spalle, farà il suo esordio con la maglia della Lazio, lo farà allo Stadio Olimpico di Roma, davanti il suo pubblico e, soprattutto, davanti Mihajlovic che siederà nella panchina opposta, ma che, in qualche modo, farà il tifo per lui.