Parma - Lazio, D'Aversa: "Non vogliamo passare per stupidi, l'arbitro non faccia il simpatico" - VD

10.02.2020 06:50 di Saverio Cucina Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Parma - Lazio, D'Aversa: "Non vogliamo passare per stupidi, l'arbitro non faccia il simpatico" - VD

Secondo posto momentaneo a meno uno dalla vetta. Torna a correre la Lazio che sbanca anche il Tardini con il 18° risultato utile consecutivo. Al termine del match un fuorioso Roberto D'Aversa è intervenuto ai microfoni di Sky Sport in merito all'episodio contestato nel finale dal Parma: "Da tutte le immagini si vede che è rigore netto, (Acerbi, ndr) tira la maglia. Forse si pensa che quando una squadra si comporta in modo corretto passi anche per essere la più stupida. E' inutile che l'arbitro faccia il simpatico durante l'intervallo. Ha detto a Cornelius che si è buttato. Lui che è il giocatore più corretto a livello europeo. Accetto gli errori, non voglio creare abili ai miei giocatori ma stasera non posso dire nulla ai ragazzi. Abbiamo fatto una grandissima prestazione. Al termine della gara ho preferito portare via tutti i giocatori dall'arbitro, neanche sono andato a parlarci per evitare situazioni peggiori. Abbiamo la tecnologia, se non è andato a vedere evidentemente è perché sapeva di aver sbagliato. E' inutile che Inzaghi dica che nel primo tempo poteva esserci un errore. Se c'è il var va utilizzato, se no vuol dire che siamo tornati indietro. Non voglio togliere i meriti alla Lazio, anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Potrei dire anche che forse c'era un fallo di mano di Immobile e che su Bruno Alves c'era un altro rigore. Quello che abbiamo visto è palese, gli errori capitano ma non andare a vedere vuol dire non essere corretti. Prendere un giallo per un calcio alla bottiglia e poi succedono queste cose".

Il tecnico dei ducali ha poi rincarato la dose in conferenza stampa: "Domani inizierò a preparare la prossima partita, senza pensare che si sia persa la partita per l'operato dell'arbitro Di Bello. Il problema è che si fanno delle riunioni, noi riportiamo il pensiero e poi perdiamo di credibilità. Questo mi dispiacerebbe. Dobbiamo continuare a lavorare su tante cose. Nel primo tempo non siamo stati pulitissimi. Quello che è successo mi auguro che termini stasera. Sono stato ammonito perché ho calciato una bottiglietta, quello il Var l'ha visto. Alla fine della partita ho pensato a portare via i ragazzi, a farli andare sotto la curva ed evitare situazioni spiacevoli. Non sono riuscito ad avere un confronto sereno con gli arbitri. Non avevo voglia di farmi prendere in giro un'altra volta. Il rammarico è che non sia andato a rivedere l'episodio. A volte la dimensione della linea aumenta e diminuisce. Può succedere di sbagliare, però la collaborazione ci deve essere. Su episodi così clamorosi serve. Nell'undici la Lazio può competere con Juventus e Inter. La Juventus numericamente ha qualcosa in più rispetto a Lazio e Inter. La Lazio è forte in tutti i reparti, completa sotto tutti i punti di vista. Credo che sia una lotta a tre e molto dipenderà dal percorso della Juventus in Champions".

Pubblicato il 09/02 alle ore 20:35