Superlega, niente sanzioni ai club ma la UEFA promette: "I procedimenti riprenderanno"

La UEFA ha interrotto i procedimenti sanzionatori verso Juventus, Barcellona e Real Madrid, ma la faccenda non è di certo finita
09.06.2021 19:15 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Gaetano Mocciaro
Superlega, niente sanzioni ai club ma la UEFA promette: "I procedimenti riprenderanno"

Non ci saranno sanzioni, né leggere né pesanti, per Juventus, Real Madrid e Barcellona da parte della UEFA. I tre club rimasti all'interno della Superlega erano stati minacciati dalla massima organizzazione europea di importanti conseguenze se non si fossero tirate indietro dal progetto. Il Ministero di Giustizia svizzero ha impedito tutto ciò a UEFA e FIFA con una notifica. In queste ore è arrivato il comunicato ufficiale che spiega: "A seguito dell’apertura di un procedimento disciplinare contro FC Barcelona, Juventus FC e Real Madrid CF per una potenziale violazione del quadro normativo UEFA in relazione al progetto della cosiddetta “Superlega”, la Commissione di Appello UEFA ha deciso di sospendere il procedimento fino a nuovo avviso. La UEFA prende atto che la decisione di sospendere temporaneamente il procedimento è stata presa dall’organo di ricorso UEFA a seguito della notifica formale fatta alla UEFA dalle autorità competenti svizzere il 2 giugno 2021 di un’ingiunzione giudiziaria ex parte ottenuta il 20 aprile 2021 dalla persona giuridica European Super League Company SL del Tribunale commerciale n. 17 di Madrid (l'”Ordinanza del tribunale”)”.

NON FINISCE QUI - La UEFA però non si rassegna a rendere la vita complicata alle tre società "ribelli" e, successivamente, annuncia: “La decisione dell’organo d’appello UEFA indipendente è stata presa senza pregiudizio per la questione dell’esecutività dell’ordinanza del tribunale in Svizzera. Facendo affidamento sull’ordinanza del tribunale, i tre club citati hanno cercato di proteggersi da potenziali conseguenze disciplinari legate al progetto Superlega. La UEFA comprende il motivo per cui i procedimenti disciplinari devono essere sospesi per il momento, ma rimane fiduciosa e continuerà a difendere la propria posizione in tutte le giurisdizioni pertinenti. La legittimità dei procedimenti disciplinari sportivi, con il diritto di ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, è stata a lungo riconosciuta come essenziale per l’amministrazione uniforme della giustizia nello sport. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, i Tribunali dell’UE e il Tribunale Federale Svizzero hanno ripetutamente stabilito che le regole disciplinari/arbitrali sono giustificate da interessi legittimi legati alla natura specifica dello sport. La UEFA, quindi, ha agito in conformità non solo con il proprio Statuto e Regolamento, ma anche con il diritto dell’UE, la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto svizzero nell’aprire un’indagine indipendente sulla condotta dei club associati al progetto Superlega. La UEFA adotterà tutte le misure necessarie in stretta conformità con il diritto nazionale e dell’UE affinché la Commissione di Appello UEFA sia in grado di riprendere il procedimento disciplinare il prima possibile”.