Teqball per unire: Lazio e Olympiacos insieme per uno sport accessibile e senza barriere

22.10.2026 21:00 di  Michele Cerrotta  Twitter:    vedi letture
Teqball per unire: Lazio e Olympiacos insieme per uno sport accessibile e senza barriere

Il Teqball è una disciplina che sta raggiungendo un numero importante di praticanti, e due società storiche come la Lazio Teqball ASD e l’ Olympiacos Pireo si sono unite in un progetto Erasmus+ Sport nato in nome dell’inclusione e delle pari opportunità. 

 
Parliamo di STRIVE (Schools & Teqvolley for Respect, Inclusion, Vitality & Equality), iniziativa finanziata dall’Unione Europea, che da venerdì 23 ottobre fino a domenica 25 a Roma ospiterà il meeting finale tra i due partner che hanno dato vita all’iniziativa. A fare gli onori di casa sarà il sodalizio biancoceleste presso il Circolo Canottieri Lazio. 

 
A rappresentare la S.S. Lazio Teqball ci saranno il Presidente Andrea Paolini e Gabriella Bascelli, mentre la delegazione dell'Olympiacos Pireo sarà composta da Christina Tsilgkiri, Presidente del Peace and Friendship Stadium del Pireo, uno dei maggiori impianti sportivi di Atene, e Dimitrios Bardakas.

L'incontro rappresenterà il momento conclusivo di un percorso di cooperazione internazionale che ha visto Italia e Grecia unite attraverso lo sport e la formazione. I rappresentanti delle due organizzazioni si confronteranno sui risultati raggiunti, sulle esperienze maturate e sulle pratiche innovative sviluppate nel corso del progetto, con particolare attenzione alla possibilità di dare continuità alle iniziative nelle scuole e di ampliare la collaborazione futura.

La conclusione di STRIVE non rappresenterà soltanto il completamento di un progetto europeo, ma anche un'opportunità di valorizzazione di un modello sportivo capace di unire innovazione, inclusione sociale e cooperazione internazionale. Il messaggio che STRIVE ha trasmesso è semplice: lo sport può essere un potente strumento di cambiamento sociale quando garantisce a tutti la possibilità di partecipare, crescere e sentirsi parte di una squadra.

Il Teqvoly: una nuova realtà al servizio dell'inclusione

La chiave utilizzata per aprire tutte le porte del progetto STRIVE è il Teqvoly, una disciplina sportiva innovativa che combina gli elementi della pallavolo con l'utilizzo del caratteristico tavolo curvo del Teqball. Il gioco si fa dinamico e coinvolgente, e valorizza la coordinazione, la precisione, l’agilità, la collaborazione e lo spirito di squadra. Le sue caratteristiche consentono inoltre di adattare gli allenamenti alle diverse capacità dei partecipanti, consentendo di condividere  le esperienze sportive.

Attraverso questa disciplina, STRIVE ha affrontato tre importanti sfide sociali: favorire una maggiore partecipazione femminile allo sport, promuovere l'inclusione di bambini e ragazzi con disabilità e abbattere le barriere economiche che spesso impediscono ai più giovani di praticare attività sportive. Accanto a questi obiettivi, il progetto ha promosso il benessere psicofisico, il rispetto reciproco, la prevenzione delle discriminazioni e la diffusione di stili di vita sani e salutari.

STRIVE: 12 mesi di sport per tutti. I dettagli del progetto     

STRIVE è un progetto europeo finanziato nell'ambito del programma Erasmus+ Sport, promosso dalla S.S. Lazio Teqball ASD, in qualità di main applicant, in collaborazione con l’Olympiacos Pireo, una delle più importanti realtà polisportive greche. La manifestazione, durata 12 mesi, dal novembre 2025 all’ottobre 2026, ha basato le proprie fondamenta su di un obiettivo chiaro, quello di rendere lo sport accessibile a tutti, indipendentemente dal genere, dalle condizioni economiche e dalle abilità fisiche. Il progetto, rivolto ai giovani tra i 10 e i 18 anni, ha visto la partecipazione di quattro istituti scolastici tra Italia e Grecia, con particolare attenzione a realtà situate in aree caratterizzate da maggiori difficoltà socioeconomiche, proprio per rafforzare il messaggio secondo cui lo sport non debba rappresentare un privilegio riservato a pochi, bensì rappresenti un'opportunità educativa, di crescita personale e di inclusione sociale.

I numeri delle attività realizzate tra Italia e Grecia

Il primo incontro di STRIVE si è tenuto ad Atene, il 22 novembre 2025. Successivamente sono stati declinati differenti step dei quali il primo ha riguardato la formazione di allenatori e personale scolastico, soprattutto mirata all’apprendimento di competenze tecniche e metodologie sportive inclusive. Particolare attenzione è stata dedicata al safeguarding, alla prevenzione delle discriminazioni, alla parità di genere e alla creazione di ambienti sportivi sicuri. 

In entrambi i Paesi sono stati organizzati Open Day per presentare la disciplina e promuovere i valori del progetto. L'Open Day in Italia del febbraio 2026 ha coinvolto 120 partecipanti, mentre quello organizzato ad Atene nell'aprile dello stesso anno ha raggiunto oltre 100 persone.

Per avvicinare il maggior numero di praticanti al Teqvoly, sono state realizzate tre linee guida, in merito a regole e materiale tecnico, in tre lingue differenti. I quattro istituti coinvolti sono stati impegnati in 48 sessioni di allenamento, 24 per ciascun Paese. 

Tutte le iniziative proposte  da STRIVE sono culminati nell'organizzazione di due tornei, uno in Italia e uno in Grecia. STRIVE ha sviluppato una propria identità visiva, materiali informativi e promozionali, contenuti per i canali digitali e un video dedicato al progetto. Le iniziative di comunicazione hanno contribuito a diffondere i risultati e a sensibilizzare un pubblico più ampio sui valori dello sport inclusivo. Il progetto ha inoltre integrato principi di sostenibilità ambientale, promuovendo l'utilizzo di materiali sportivi riutilizzabili ed ecosostenibili, la riduzione della plastica monouso e comportamenti responsabili nell'organizzazione delle attività.

Michele Cerrotta
autore
Romano, classe 1994. Già da bambino sognavo di essere un giornalista, dal 2021 ho fatto della mia passione un lavoro. Dove è la Lazio ci sono anch’io.