Sporting Lisbona, Mihajlovic chiede il risarcimento a seguito del licenziamento: caso sul tavolo del TAS

25.08.2018 09:45 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Tommaso Guernacci - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Sporting Lisbona, Mihajlovic chiede il risarcimento a seguito del licenziamento: caso sul tavolo del TAS

Finirà in un'aula di tribunale la storia (nemmeno iniziata) tra lo Sporting Lisbona e Sinisa Mihajlovic. L'ex difensore della Lazio il 18 giugno scorso aveva firmato un contratto con la squadra portoghese: accordo triennale a partire dal 1 luglio, solo che Sinisa sulla panchina dei biancoverdi non si è mai accomodato, venendo esonerato solamente 9 giorni dopo: il 27 giugno. Il motivo? Il presidente del club Bruno de Carvalho, a pochi giorni dall'insediamento del tecnico serbo, è stato allontanato dall'Assemblea dei Soci, con i nuovi dirigenti che di conseguenza hanno deciso di esonerare immediatamente l'ex mister del Torino. "Avevo accettato con grande entusiasmo, come sempre quando inizio una nuova esperienza professionale, l'offerta dello Sporting Lisbona. Mai mi sarei aspettato che invece che in panchina mi sarei ritrovato in un'aula di tribunale a far valere i miei diritti", le parole di Mihajlovic riportate dall'odierna rassegna stampa di Radiosei. Sulla panchina dei dragoni puntava molto, tanto da rifiutare offerte più vantaggiose provenienti dalla Francia, dall'Inghilterra e persino dalla Cina. Si procederà per vie legali dunque: "Io e il mio staff abbiamo dato mandato allo studio del nostro legale di procedere davanti al TAS di Losanna per ottenere il risarcimento contrattualmente previsto in caso di esonero. Non mi era mai accaduto in 30 anni di carriera da calciatore e allenatore di assistere ad un comportamento simile". Solo tanta amarezza per una situazione sgradevole, con la speranza che tutto possa risolversi per il meglio.