Champions League, troppo Atletico per la Lazio: biancocelesti secondi
Serviva un'impresa contro una squadra che non perdeva in casa addirittura da gennaio. Purtroppo, però, non è arrivata e l'Atletico Madrid batte per 2-0 i biancocelesti. La squadra di Sarri gioca una buona partita, ma paga due ingenuità difensive clamore in apertura dei due tempi di Marusic, il peggiore per distacco dei suoi. Le rete di Griezmann e Lino proiettano gli spagnoli di Simeone al primo posto nel girone, mentre la Lazio è comunque felice per aver staccato il pass per gli ottavi di finale. Un grande premio per le aquile dopo il secondo posto conquistato nella passata stagione.
FORMAZIONI - Sarri sorprende tutti con Pedro schierato in attacco insieme a Immobile e Zaccagni. In difesa turni di riposo per Lazzari con Marusic e Hysaj come terzini, mentre Casale e Gila formano la coppia centrale. Sulla linea mediana riproposto Vecino in regia, con Guendouzi e Luis Alberto ai suoi lati.
PRIMO TEMPO - La Lazio non inizia bene e soffre il palleggio dell’Atletico che al 5’ la punisce: clamoroso errore in uscita di Marusic che lancia Lino, il cross trova Griezmann che di piatto insacca. Biancocelesti che accusano il colpo e Pedro rimedia un giallo per un fallo su Lino. Poi la squadra di Sarri si sveglia e ha due occasioni clamorose per pareggiare. Zaccagni dribbla mezza difesa avversaria e calcia fuori dal limite, Guendouzi approfitta di un errore difensivo iberico e potrebbe segnare, ma il suo tocco di esterno viene bloccato da Oblak in due tempi. La Lazio cresce e si affaccia in attacco con continuità. Al 25’ Luis Alberto si infila in area sulla sinistra e crossa per Immobile che devia il pallone, ma palla sull’esterno della rete. I biancocelesti non segnano e Lino scalda i guanti di Provedel. Le aquile subiscono il raddoppio di Hermoso, ma la rete viene annullata perché Lino, in fuorigioco, ostruisce chiaramente la visuale di Provedel. Lazio che non sfonda più come nella parte centrale e Griezmann cerca la doppietta, ma il suo destro esce lontano dai pali di Provedel. Allo scadere Immobile crossa per Zaccagni che prova la sforbiciata che colpisce di spalla e palla alta, ma azione ferma per posizione irregolare di Ciro. Casale imita Marusic e regala palla agli spagnoli, ma Lino calcia fuori. Gimenez, dopo essere stato graziato su Pedro poco prima, rimedia un giallo per una brutta gomitata a Immobile. Un primo tempo equilibrato dove a fare la differenza è stato l’errore di Marusic e la poca cattiveria in area avversaria della squadra di Sarri.
SECONDO TEMPO - Simeone cambia durante l’intervallo inserendo Depay per Griezmann e Soyuncu al posto di Gimenez per non rischiare di restare in dieci. Il giallo lo prende Marusic per un fallo sul solito Lino. Il brasiliano si mette in proprio e al 51’ sfrutta ancora una dormita di Marusic e batte Provedel. Sarri richiama finalmente Pedro e Marusic, al loro posto Felipe Anderson e Lazzari. I cambi danno vitalità alla Lazio che fanno due buone sovrapposizioni a destra, ma senza aggredire bene l’area. La girandola di cambi continua e Simeone richiama Correa e Witsel per Morata e Koke, mentre Sarri inserisce Castellanos e Kamada per Immobile e Luis Alberto. Al 64’ break di Felipe Anderson che entra in area e conclude debolmente, Oblak blocca. Destino simile poco dopo per Castellanos, mentre Pellegrini per Hysaj è l’ultimo cambio del match per le aquile. Provedel bravo sulla punizione di Depay, mentre Morata mette fuori il tap in. Lazio che priva a cercare il gol della bandiera ma sbatte sulla difesa dei Colchoneros. Allo scadere la palla buona capita a Guendouzi che mette fuori da buona posizione. Finisce 2-0, ma la Lazio stacca il pass per gli ottavi e lunedì conoscerà la prossima avversaria.
Pubblicato il 13-12
