ESCLUSIVA - Lazio, Cribari: "La Champions è dispendiosa, Sarri deve ancora..."

22.12.2023 07:25 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Andrea Castellano - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Lazio, Cribari: "La Champions è dispendiosa, Sarri deve ancora..."

"La Lazio è particolare. Quando dai il cuore e il massimo per questa maglia, hai l'affetto della gente per tutta la vita". Inizia così Emílson Cribari, nato in Brasile, a Cambará, ma con una carriera nel calcio fortemente legata a due squadre: l'Empoli e la Lazio, appunto. È un laziale acquisito, che ha tramandato i valori biancocelesti: "Anche i miei figli sono laziali", dice. Dopo essersi formato in Toscana, nel 2005 è arrivato nella Capitale, dove ha vissuto cinque stagioni al massimo. In occasione della prossima sfida di Serie A tra Empoli e Lazio, è intervenuto in esclusiva alla nostra redazione per toccare alcuni temi riguardo le due formazioni, senza dimenticare alcuni ricordi da calciatore.

IL PERIODO ALLA LAZIO - "Ho avuto tanti momenti belli alla Lazio, ed è normale che spesso mi ricordo dei derby. Mi viene in mente, per esempio, il 3-0 del 10 dicembre 2006. Oppure quello 'testa e cuore', con il gol di Behrami all'ultimo, che è stato molto bello. Non dimentico poi le esperienze in Champions League, come l'Olimpico strapieno contro il Real Madrid e i preliminari contro la Dinamo Bucarest. Quella doppia sfida in particolare è stata una battaglia, soprattutto in Romania. Mi ricordo anche la vittoria in Coppa Italia contro la Sampdoria e quella in Supercoppa contro l'Inter di Mourinho. È impossibile sceglierne solo uno (ride, ndr.). Io sono andato via da diverso tempo, ma ancora oggi ricevo tantissimi messaggi d'affetto. Devo solo ringraziare i tifosi per gli anni in cui sono stato lì e per aver lasciato un ricordo di una persona sincera che ha dato tutto per i colori biancocelesti".

L'ESPERIENZA A EMPOLI - "L'Empoli è l'ambiente perfetto per un giovane. Io sono arrivato a 17 anni e mi hanno accolto come un figlio. Sono state stagioni importanti per la Primavera: abbiamo vinto lo Scudetto nel 1999 e poi anche il Torneo di Viareggio. In prima squadra, poi, sono diventato un uomo e un calciatore di Serie A. La città è casa mia, è la mia famiglia. Devo tantissimo a loro, al presidente Corsi e a tutti gli allenatori che ho avuto".

LE DIFFICOLTÀ DELLA LAZIO - "La Champions è tanto bella quanto difficile e dispendiosa. Giocando competizioni così importanti, poi alla fine paghi qualcosa se non hai una rosa ampia con ricambi all'altezza. Anche se non è il caso della Lazio. L'inizio così in difficoltà in campionato è dovuto soprattutto al grande consumo di energie in Europa".

I PROBLEMI DELLA DIFESA - "Quando la difesa subisce tanti gol o delle critiche, credo che la colpa non vada data soltanto alla linea dei quattro, ma a tutta la squadra. C'è qualcosa che non va proprio nell'organizzazione difensiva, a partire dagli attaccanti. Sarri deve ancora migliorare e perfezionare qualcosa a livello di movimenti".

L'EVOLUZIONE DI MARIO GILA - "Gli faccio i miei complimenti. Nel momento di difficoltà non ha mai mollato e ha aspettato con pazienza la sua opportunità. Ha cercato di sfruttare al meglio le occasioni che gli sono capitate continuando a lavorare. E alla fine è stato ripagato".

IL SORTEGGIO DI CHAMPIONS - "La forza del Bayern Monaco è riconosciuta. La squadra e la tifoseria devono sfruttare al massimo l'ambiente di queste due partite. Sarà un'atmosfera magica sia all'Olimpico che in Germania. Confido nella Lazio che possa sorprendere, vincendo e passando il turno. Tutti i tifosi si meritano di vivere queste sfide contro un grande club". 

SENSAZIONI SU EMPOLI - LAZIO - "Mi aspetto una partita molto aperta. Conosco bene l'ambiente di Empoli, è una città molto più serena. La squadra può vivere questo momento difficile con più tranquillità e in modo più rilassato. A Roma invece c'è molta più pressione. La formazione di Sarri non può assolutamente sbagliare. Chi sarà più freddo e concentrato porterà a casa il risultato. Per me è difficile, ho il cuore diviso tra queste due squadre. Guarderò la partita con interesse e che vinca il migliore".

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Pubblicato il 21/12