Lazio, Agnelli punta forte su Pochettino: il piano B si chiama Simone Inzaghi

Il gioco dei troni è così: vincerà solo uno. Simone Inzaghi è in piena corsa: la Lazio spera possa continuare a Roma, la Juventus lo tiene come concreto piano b.
21.05.2019 06:40 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Agnelli punta forte su Pochettino: il piano B si chiama Simone Inzaghi

È il gioco dei troni della Serie A: chi siederà sulla panchina della Juventus la prossima stagione? Il fattore scatenante del futuro valzer delle panchine è stato l'addio di Massimiliano Allegri ai bianconeri: un divorzio che era nell'aria ma che si è concretizzato velocemente nell'ultima settimana. Fino alla separazione, consensuale, con il tecnico che ha (quasi) vinto tutto in Italia nelle scorse 5 stagioni. Le conseguenze della rottura sono giunte fino in casa Lazio, dove l'argomento tiene i tifosi e il presidente Lotito con il fiato sospeso. Perché Simone Inzaghi è uno dei candidati principali a salire su quel trono, il favorito di Paratici che stuzzica Andrea Agnelli. Comunque, il piacentino non è l'unico papabile. Di nomi ne sono circolati tanti ma con il passare delle ore il cerchio si sta restringendo, e la rosa per il momento si è ridotta a 3 nomi. In ordine di importanza: Pochettino, Inzaghi, Mourinho.

PIANO A - È Mauricio Pochettino, per cui questa mattina è rimbalzata forte la notizia di un'offerta monstre da parte della Juventus: 12 milioni all'anno, una cifra che lo renderebbe il secondo più pagato in squadra dopo CR7. In queste ore è in corso il blitz per portarlo a Torino, ma il tecnico degli Spurs ha preso tempo. La proposta economica dei bianconeri potrebbe non bastare, e l'argentino in questo momento è concentrato sulla finale di Champions League del prossimo 1 giugno. Una data forse troppo in là nel tempo per la Juventus, che vorrebbe chiudere in tempi brevi. Agnelli vuole un top manager di livello internazionale e tra quelli disponibili Pochettino è il profilo che calza a pennello, ma per ora le possibilità di vederlo in bianconero restano basse.

PIANO B - L'abbiamo riportato più volte, Simone Inzaghi piace - e tanto - al club di Torino. Non è un segreto la stima di Fabio Paratici, piacentino cresciuto a pane calcio come lui, e nemmeno quella del suo ex compagno alla Lazio Pavel Nedved. Il profilo è da Juventus. Molto più di quello di Maurizio Sarri, lontano anni luce dallo “stile Juve” ma che piace per la qualità del gioco che è in grado di trasmettere alle proprie squadre. Comunque, se la pista che porta a Pochettino non dovesse andare in porto rimane Inzaghi il favorito numero 1 davanti all'ex Napoli. L'incontro tra le parti ci sarebbe stato, l'8 maggio a Piacenza, così come l'intesa sul progetto tecnico. Saranno ore calde, Simone è in piena corsa al trono. A prescindere dal discorso allenatore, alla Juventus continua a piacere Milinkovic, e nei prossimi giorni potrebbe partire l'assalto al serbo.

PIANO C..R7 - Avrebbe del clamoroso. Per il suo passato interista, per gli attriti con la tifoseria juventina manifestati anche nell'ultima sfida di Champions League con il Manchester United, per il modo in cui è balzato a sorpresa in questa lista. Cristiano Ronaldo ha chiesto ad Agnelli di portare a Torino Josè Mourinho. Una suggestione, nome-bomba che ha iniziato a prendere piede. Ronaldo è il suo figlioccio, il rapporto tra i due portoghesi è buono fin dai tempi del Real Madrid e Josè viene riconosciuto dal 5 volte pallone d'oro come un vincente. Per il momento l'ex United è indietro rispetto agli altri candidati, ma nel calcio tutto può succedere e di certo a Mourinho non manca il carattere per accettare questa sfida. Il gioco dei troni ha inghiottito anche la Lazio, il finale di stagione riserverà delle sorprese.

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Pubblicato il 20/05 alle 17:30