Lazio - Inzaghi | Una favola dal finale amaro, sprofondata nella normalità

28.05.2021 07:24 di Alessandro Zappulla   Vedi letture
Lazio - Inzaghi | Una favola dal finale amaro, sprofondata nella normalità

Lo avevamo considerato come una sorta di bandiera vivente. In un mondo in cui la logica del successo smuove ogni cosa, lui per noi laziali era una sorta di antieroe. Non quello invincibile dagli spiccati super poteri, neanche colui capace di mettere ko in un sol colpo i ricchi titani del calcio. Simone Inzaghi era semplicemente uno di noi. O almeno lo avevamo creduto così. Un uomo normale in grado di mostrare i tratti dell'imperfezione umana. Un uomo dell'eleganza e lo stile inconfondibile e propriamente da "Lazio". Una persona con una esagerata abnegazione al credo societario, che a tratti ne risaltava oltremodo i limiti caratteriali. Simone Inzaghi per tutti noi era SuperSimo. Un dissacrante superlativo per coccolare quella figura di antieroe che nel tempo conquistò tutti. Non solo per i 22 anni vissuti in biancoceleste. Non tanto per i trofei vinti da calciatore e da allenatore. Neppure per i cinque anni vissuti in panchina come tecnico emergente e già vincente. Quel che colpiva di Simone Inzaghi era l'immagine forte, sana e cristallina che conservava di sé. Tratti e sfumature che hanno convinto da sempre la gente laziale ad immedesimarsi in lui. Colori e confini ribaltati in un attimo. Il tempo di un pomeriggio e l'attimo di una telefonata. L'odore dei soldi e l'ambizione del successo. Un ciclone di normalità che ha spazzato via i buoni sentimenti. I limiti dell'antieroe che soffocano il mito. La debolezza umana che dissolve anche il buongusto dell'uscita di scena. Resta l'amarezza che ha soppiantato l'amore. L'immagine dell'uomo normale che saluta di schiena e quella maledetta semplicità con cui si sacrifica un sentimento. «All'uomo piace più tradir gli amici che i nemici, sosteneva Curzio Malaparte, un illustre scrittore e giornalista del primo novecento - essendo il tradimento fatto agli amici più vero di quello fatto ai nemici». Storie di tutti i giorni. Attimi di vita quotidiana, briciole di consuetudine in cui anche la favola di Simone Inzaghi è sprofondata per sempre.

Pubblicato ieri alle 23:24