Lazio, Vecino d'oro: 3-2 all'Atalanta ancora in zona Caicedo

09.10.2023 06:35 di  Alessandro Vittori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Vecino d'oro: 3-2 all'Atalanta ancora in zona Caicedo

Ormai è ufficiale: è tornata la zona Lazio. Fino a qualche anno fa era Caicedo a regalare gioie allo scadere, in questa stagione si fa a turno. Dopo Provedel e Pedro è stato il turno di Vecino che ha messo al tappeto l'Atalanta firmando il 3-2 finale. Nel primo tempo uno show della Lazio, che era andata sul doppio vantaggio grazie a un autogol di de Ketelaere e Castellanos, poi però si era fatta riprende da due gol di testa di Ederson e nella ripresa Kolasinac. Dopo l'80' però si entra in zona Lazio, qualche anno dopo Caicedo un dolcissimo ritorno.

SCELTE DI SARRI - Al posto di Immobile Sarri opta per Castellanos, niente falso nove. Felipe Anderson, come al solito, a destra, Zaccagni dalla parte opposta. Il centrocampo è lo stesso di San Siro, Guendouzi e Luis Alberto mezzali, Rovella al centro. Davanti a Provedel, Marusic e Hysaj sono i terzini, Casale e Romagnoli i centrali.

LAZIO SHOW - Avvio sprint della Lazio, subito aggressiva e decisa a portare i primi pericoli alla porta di Musso. Al 6' sul primo calcio d'angolo a favore, pennellata di Luis Alberto, de Ketelaere la mette alle spalle del proprio portiere. Vantaggio dei biancocelesti che insistono e al 12' trovano il raddoppio con un'azione stupenda: ripartenza dal basso, velo di Luis Alberto per Zaccagni, palla in profondità per Felipe Aderson alle spalle di Kolasinac, cross in mezzo per Castellanos che arriva puntuale all'appuntamento. Due minuti più tardi ci sarebbe anche l'occasione per il 3-0 su uno schema da punizione, la conclusione di Luis Alberto deviata dalla barriera diventa un assist Casale, ma Musso riesce a respingere il tiro. Ancora Lazio, grande giro palla basso che elude il pressing dell'Atalanta, la palla va a Guendouzi che percorre tutto il campo, scambia con Felipe Anderson e fa partire un bolide che si stampa sulla traversa. Intorno alla mezz'ora si sveglia l'Atalanta. Il primo cross di Ruggeri non viene sfruttato da Pasalic, il cui colpo di testa non inquadra la porta di Provedel. Al 33' invece il cross dell'Under 21 pesca Ederson e i nerazzurri accorciano le distanze. La squadra bergamasca insiste sulla destra, combinazione tra de Ketelaere e Zappacosta, Rovella chiude in angolo. La Lazio rialza il ritmo nel finale, ma si va al riposo sul 2-1.

ANCORA ZONA LAZIO - Il secondo tempo inizia con Koopmeiners al posto di Pasalic nell'Atalanta e una conclusione di de Kataelere, dopo un duello fisico con Romagnoli, respinta da Provedel. Al 55' - Doppio cambio della Lazio, fuori Luis Alberto e Zaccagni per Vecino e Pedro. Con l'ingresso dello spagnolo i biancocelesti provano a sfruttare le ripartenze in campo aperto, nella prima la palla profonda di Guendouzi per Castellanos è troppo lunga, nella seconda l'ex Barcellona insacca ma la partenza è in leggero fuorigioco. Gasperini richiama Scamacca e inserisce Lookman. Al 63' l'Atalanta pareggia: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Kolasinac spinge Marusic e incorna, siglando il 2-2. Nella Lazio entra Kamada per Guendouzi, il giapponese prova subito l'incusione sulla sinistra, ma il cross filtrante per Castellanos è troppo lungo. Fuori anche de Kataelere e dentro Muriel, ma è ancora Pedro il più attivo con un cross che pesca Kamada, ma il colpo di testa è troppo debole per impensierire Musso. Altro doppio cambio per Sarri, entrano Cataldi e Isaksen, escono Rovella e Felipe Anderson. Ruggeri abbatte uno scatenato Isaksen e becca l'ammonizione. La punizione dal limite la batte il danese che non colpisce lo specchio. Gasperini manda in campo  Holm e Bakker per Zappacosta e Ruggeri, ma stiamo entrando in zona Lazio. All'83' Marusic pesca la testa di Castellanos, torre per Vecino che al centro dell'area batte Musso. Rosso per Sarri per proteste nell'azione successiva, qualche pericolo portato da Muriel a Provedel. Niente di trascendentale però, la Lazio vince, con merito.

Pubblicato l'8-10 alle 16:58

Alessandro Vittori
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Innamorato di Lazio dalla nascita, inizio il percorso di giornalista con Lalaziosiamonoi nel 2016. Nel frattempo ospitate tv e anche speaker radiofonico, continuo con lo stesso entusiasmo dei primi giorni.