Le Eterobasiche: "Ecco com'è nato il video allo stadio. Patric è il 'maschio etero basic'" | ESCLUSIVA

Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelis sono le Eterobasiche. Ai nostri microfoni in esclusiva hanno raccontato il loro progetto tra ironia e serietà
29.12.2021 07:20 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: Tommaso Marsili - Lalaziosiamonoi.it
Le Eterobasiche: "Ecco com'è nato il video allo stadio. Patric è il 'maschio etero basic'" | ESCLUSIVA

 Sul web sta impazzando la wave del 'maschio etero basic'. Video su video in cui viene scimmiottato il maschio etero medio in vari contesti. "Oggi semo n'guera", "quanti cazzo semo oggi bro?", "'namo a cantà" sono solo alcune delle frasi cult delle Eterobasiche dette allo stadio mentre guardano la Lazio. Ai nostri microfoni in esclusiva, Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelis hanno raccontato la nascita e lo sviluppo del loro progetto che sui social raggiunge oltre 30mila persone, passando attraverso la passione per i colori biancocelesti. 

Partiamo dalle basi: voi siete Maria Chiara e Valeria, in arte le Eterobasiche. Spieghiamo ai pochi che ancora non vi conoscono chi siete e cosa fate.

Valeria: "Io sono Valeria, sono una designer laureata appunto in Design e da un anno e mezzo ho fondato un magazine online che si chiama 'Generazione' dove collaboro con Maria Chiara e attualmente sono metà di Eterobasiche". 

Maria Chiara: "Io sono Maria Chiara, mi sono laureata in Filosofia e collaboro con Valeria a 'Generazione Magazine' che è una testata giornalistica di Roma. Al momento studio Produzione nel settore audiovisivo e sono il 50% di Eterobasiche". 

In pochi mesi siete arrivate a oltre 30mila followers sia su Instagram che su TikTok. Vi aspettavate un successo così immediato?

V: "Assolutamente no. Come abbiamo più volte detto, è nato tutto come un gioco: quest'estate eravamo in vacanza e abbiamo iniziato a prender in giro dei nostri amici. Ci siamo filmate e glielo abbiamo mandato. Una volta montato questo video, a distanza di mesi, ci ha fatto ridere e lo abbiamo pubblicato su TikTok".

MC: "Noi imitiamo sempre i nostri amici maschi perché diciamo di essere dei maschi mancati. Abbiamo molti amici maschi e interessi maschili, sempre se esiste questa distinzione. Avevamo fatto questo video perché ci stavamo annoiando, stavamo in un paesino pieno di vecchi in vacanza. Il primo video si vede che è molto amatoriale, con tempi molto lunghi, eravamo struccate. Al lago facevamo cose inusuali, tipo toccarsi il pacco. Poi l'abbiamo montato e l'abbiamo pubblicato sul mio profilo personale di TikTok (all'epoca non aveva un nome, era ancora 'Maria Chiara Cicolani') per salvarlo. Nessuno dei nostri amici della nostra età usa quel social. Poi dopo pochi giorni Valeria mi ha detto di andare a controllare perché il video era diventato virale. Tutti ci chiedevano altri contenuti. Da lì è nato tutto". 

Uno dei video che ha riscosso maggior successo è 'Maschi etero basic allo stadio'. Dove nasce la vostra passione per la Lazio? L'idea di fare un video allo stadio è stata ragionata? 

MC: "Ci fa piacere che viene citato quel video e non quello del museo. Quello ha fatto il boom e ogni volta ci chiedono di quel video, ma noi in realtà non ci siamo affezionate. Quelli dello stadio sono i nostri preferiti. La passione nasce dai nostri padri, nonni, bisnonni... Gli va riconosciuta una nota di femminismo a questi papà che non ci hanno mai escluso da questo mondo, anzi. Mio papà mi ha sempre trattato come un uomo (so che è brutto da dire). Purtroppo in questi luoghi solitamente c'è una grande distinzione di trattamento tra figli maschi e figlie femmine e alla fine quasi nessuna ragazza si appassiona al calcio perché il maschio viene educato maggiormente ad andare allo stadio. Mio papà mi ha sempre portato e incluso in questa sfera, al pari di mio fratello, facendo anche trasferte. Tornando al video, è stato il nostro più importante perché non è stato casuale come il primo. Quando sono arrivate le prime richieste di fare altri video, non ci siamo interrogate su cosa fare. Ci è capitato di andare allo stadio (come andiamo ogni domenica, non siamo andate appositamente per registrare), ci siamo guardate e ci siamo dette: 'Facciamolo qui, è perfetto'".

V: "Noi lo stadio ce lo viviamo come loro (ride, ndr). Frequentando lo stadio avevamo assorbito quelli che sono gli atteggiamenti tipici del 'maschio etero basic' allo stadio. Quello è stato il nostro secondo video in assoluto. Tanti ci hanno chiesto se avessimo comprato i biglietti appositamente, ma non è così. Mica glieli diamo i soldi a Lotito (ride, ndr)". 

Secondo voi c'è un 'maschio etero basic' all'interno della rosa della Lazio?

MC: "Ce ne sono! Con grande ammirazione verso di lui, ti direi Patric. Io quasi lo venero. Per me con quel sopracciglio tagliato è il 'maschio etero basic' per eccellenza".

Vi hanno iniziato a fermare per strada?

V: "Si, allo stadio quasi subito. Il primo video dello stadio è stato ricondiviso da delle pagine della Lazio e la community dello stadio ci ha riconosciute subito per farci i complimenti. La pagina poi è cresciuta e alcuni hanno cominciato a fermarci fuori lo stadio, ma quello rimane il posto dove ci fermano di più e ci chiedono le foto. Possiamo ancora camminare tranquille (ride, ndr)".

MC: "Abbiamo notato andando in giro che ci riconoscono se stiamo insieme. Se siamo da sole è molto raro. Abbiamo due volti diversi e la gente è abituata a vederli insieme".

Il successo sta iniziando a cambiare le vostre vite nel quotidiano? 

MC: "Io farei vedere il conto di Valeria: €2,08 da tre mesi. L'unico cambiamento rispetto a prima sono gli ex che tornano. Stiamo tantissimo a casa, la sera usciamo poco. Forse ciò che è cambiato è che passiamo molto più tempo insieme. Abbiamo notato che i contenuti escono, proprio a livello di idee, se passi tanto tempo insieme e fai tante cose insieme. Per ora stiamo rifiutando le prime offerte di collaborazioni e sponsorizzazioni. Abbiamo deciso che per ora non ci interessa. Il progetto ha un'identità molto forte. Sarebbe un peccato vendersi adesso al miglior offerente. Sicuramente prima o poi qualche cosa si farà, però vogliamo aspettare. Il cambiamento ancora non è arrivato forse anche perché non abbiamo fatto ancora grandi cose economiche". 

V: "No, in realtà no. Le nostre vite private sono le stesse. Abbiamo aggiunto semplicemente questa nota divertente. Noi ordiniamo il cinese, stiamo a casa, mangiamo il kebab. Già lavoravamo insieme prima per il magazine".  

E se arrivasse una proposta di collaborazione dalla Lazio?

MC: "Noi quella vogliamo! Diciamo sempre che l'unica collaborazione che siamo disposte ad accettare su due piedi, senza pensarci, è quella della Lazio". 

Un aneddoto su qualche video? 

MC: "Le prime richieste di sponsorizzazione sono molto esilaranti. Ci hanno contattato per pubblicizzare anellini, gioielli, cosmetici bio. Noi ci siamo chieste se avessero visto la nostra pagina". 

State studiando qualche nuovo progetto?

MC: "Adesso piano piano cercheremo di far vedere cosa c'è dietro questi video che fanno ridere. Ancora ora, anche voluta da noi, c'è grande confusione sull'obiettivo: molti si interrogano se lo facciamo per ridere o dire una cosa seria, se siamo attiviste o comiche. Sicuramente la nostra volontà nei prossimi mesi è dare un indirizzo più specifico al tutto. Far capire che ci sono le idee dietro e c'è qualcosa in più oltre il 'maschio etero basic'. Tutto questo sempre con il nostro stile ironico. Stiamo pensando a creare qualche contenuto che possa mostrare entrambe le facce. Forse arriverà anche qualche collaborazione...". 

Vi lascio con una provocazione: e se la proposta di collaborazione arrivasse dalla Roma, che è più attiva sui social?

MC: "Chiaramente non abbiamo mai parlato con qualcuno della Roma, ma molti ci hanno detto che se fossero stati dei video della Roma ci avrebbero già contattato. Se dovessimo dare una risposta intelligente diremmo che ovviamente un po' dispiace, perché dimostra la lentezza per alcune cose della Lazio. Ad ogni modo con la Roma non ci voglio avere a che fare (ride, ndr)".

V: "Noi quei colori non li possiamo vedere! Io manco la maglia per il calcetto mi metto, figuriamoci una collaborazione". 

CLICCA QUI PER LEGGERE L'ALTRA PARTE DELL'INTERVISTA

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

Pubblicato il 28/12