Lazio, Lotito: "Vinciamo senza scappatoie, forse diamo fastidio ma siamo un esempio"

09.01.2020 07:25 di Federico Marchetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio, Lotito: "Vinciamo senza scappatoie, forse diamo fastidio ma siamo un esempio"

Esattamente a mezzanotte del 9 gennaio, il presidente della Lazio Claudio Lotito è intervenuto dal palco della serata a Castel Sant'Angelo per i 120 anni di storia del club: "L'orario mi impone di fare gli auguri a tutti i laziali. Non a caso è stata scelta questa sala, in questo pavimento c'è il simbolo dell'aquila. Noi con orgoglio rappresentiamo un ente morale, al di là dei risultati sportivi fondamentali penso che il nostro obiettivo sia quello di portare il calcio al servizio delle persone. Cercare di portare un sorriso in più alle persone meno fortunate, che trovano la voglia di combattere contro le difficoltà quotidiane all'insegna dei nostri colori e dei valori della lazialità. Noi oggi siamo coloro che in forza dei risultati speriamo di asseverare una linea politica sportiva, quella del mutuo soccorso e dell'utilizzo del calcio in modo proattivo verso la società civile. Costituire un esempio per i giovani, i campioni devono esserlo non solo sul campo ma anche nella vita. Noi vinciamo con il merito, non cerchiamo sotterfugi o scappatoie e forse questo dà fastidio. Vogliamo che la gente ci riconosca questo, con lo spirito di gruppo e con la volontà si raggiungono i risultati perché noi combattiamo per gli ideali alla base dei nostri valore".

SQUADRA CHE FA SOGNARE - "Io mi auguro che la squadra prosegua su questo cammino perché vincere significa aiutare gli altri ad affrontare le difficoltà quotidiane. Noi siamo abituati a portare avanti trasparenza e correttezza, spero che i risultati sportivi lo testimonino. La squadra ha portato la gente a sognare, ad avere una prospettiva futura perché quando si vince ci si abbraccia tutti insieme. Con orgoglio celebriamo i 120 anni di una società che non ha mai vissuto sotterfugi o fallimenti, la nostra storia non va rinnegata e deve essere motivo di orgoglio. Il francobollo è la testimonianza della crescita della società, ringrazio tutti gli addetti ai lavori. Ogni laziale potrà affrancare una busta con il proprio francobollo, mi auguro che questo annullamento consenta di annullare tutti i nostri avversari".

Il patron biancoceleste si è poi fermato ai microfoni di Lazio Style Channel: "Siamo nel cuore di Roma e della storia. Il simbolo dei nostri valori, non ci dobbiamo dimenticare che Castel Sant’Angelo rappresenta anche la comunità cristiana. E noi cerchiamo di coniugare i valori cristiani con i valori sportivi e quelli fondanti della società civile. Il calcio deve portare aiuto, solidarietà e voglia di condividere insieme le soddisfazioni e le passioni. Il nostro spirito è quello di poter avere uno stile di vita all’insegna di questi valori. Auguri a tutti noi e tutti i laziali. Speriamo che questo club, a 120 anni, abbia proiettato la propria storia in un futuro roseo in termini di risultati e credibilità".

Pubblicato alle 00:09