Le PAGELLE di Lazio - Brescia: Tucu doppia versione, Ciro a -1 dalla Storia

30.07.2020 07:00 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Insidefoto/Image Sport
Le PAGELLE di Lazio - Brescia: Tucu doppia versione, Ciro a -1 dalla Storia

STRAKOSHA 6: Si nota più per la difesa fluo che per le parate. Il Brescia si affaccia dalle sue parti, ma raramente centra lo specchio della porta.

PATRIC 6,5: Pulito in fase di impostazione, non è una novità. Attento sugli inserimenti avversari, soprattutto nella ripresa quando intuisce in anticipo un filtrante pericoloso. Prestazione non complicatissima, comunque positiva.

LUIZ FELIPE 6: Inzaghi gli condona le distrazioni delle ultime partite e lo conferma titolare al centro della linea. Stavolta non commette errori, giusto un paio di falli evitabili con l’avversario ormai chiuso.

Dall’83’ VAVRO sv

ACERBI 6,5: Gioca con un ginocchio e mezzo, eppure sembra ne abbia quattro. Si allena con le partite, può saltare le sedute, una gara ufficiale neanche per sogno. Legamenti e testa d’acciaio a cui lega un’intelligenza difensiva fuori dalla norma.

Dall’87 BASTOS sv

LAZZARI 6: Correva prima del turno di squalifica, figuriamoci dopo essere rimasto a riposo al Bentegodi. Scatta sulla destra sugli inviti di Milinkovic, abile a servirlo alle spalle di Mateju. Le fughe però non portano a nulla di pericoloso.

Dal 56’ MARUSIC 6: Altri minuti nelle gambe, è rientrato nel finale di campionato, la sua disponibilità avrebbe dato una grossa mano a Inzaghi nel momento più difficile della stagione. Mezzora in cui presidia la zona badando soprattutto alla fase difensiva.

MILINKOVIC 6,5: Il gesto tecnico migliore è un suggerimento per Immobile, fiondato in porta con un passaggio secco e preciso. In una partita tutt’altro che eccezionale fa vedere un paio di cose da extraterrestre. Tipo l’apertura di esterno per l’accelerazione di Marusic.

PAROLO 6: E sono dieci di fila da titolare. Non ha mai mollato, non ne ha voluto sapere di squalifiche o problemi fisici, ha risposto sempre presente nel periodo d’emergenza. Mica male a 35 anni. La partita è più complicata del previsto, il Brescia riparte bene e spesso si trova a coprire da solo ampie zone di campo.

LUIS ALBERTO 6,5: Ispirato, ma non sempre fino in fondo. Le occasioni migliori nascono dalle sue idee, spesso non riesce a metterle in pratica con tocchi leggermente fuori misura. Andrenacci gli devia in corner una stoccata all’angolino, le altre le spara sul fondo strozzando un po’ il tiro. Manda in porta Immobile con una delle sue solite invenzioni. Sfortunato colpisce la traversa a portiere battuto.

JONY 6: Torna titolare dopo l’esclusione di Verona. Un paio di giocate efficaci a ridosso dell’area di rigore, un cross per la testa di Immobile e un colpo di tacco smarcante per Correa. Esce insieme all’esterno opposto.

Dal 56’ LUKAKU 6: Un traversone preciso per l’inserimento di Milinkovic e poco più. Non è in condizione, per questo soltanto una volta è stato impiegato dall’inizio.

CORREA 7,5: Secondo gol consecutivo, e stavolta non ha bisogno di deviazioni amiche: scambia con Immobile, ha la freddezza giusta per saltare un uomo e piazzare il pallone spiazzando il portiere. Nella ripresa serve il bis in versione assist-man: palla coi tempi giustissimi per permettere a Ciro di sbloccarsi in un match che sembrava maledetto.

Dall’83’ ADEKANYE sv

IMMOBILE 7: L’uomo più cercato dai compagni e dalla Storia: la liberazione al minuto 83, quando riesce a trovare lo spiraglio giusto per schienare Andrenacci. Lì si sblocca mentalmente e va vicino al raddoppio. Peccato per le  chance fallite, per un pizzico di imprecisione o la bravura del portiere del Brescia. Stacca comunque Lewandowski e vola in testa da solo nella classifica per la Scarpa d’Oro. E poi avvicina il record di Higuain, ora distante soltanto una rete. Manca l'ultima giornata per guardare tutti dall'alto verso il basso.

ALL. INZAGHI 6,5: La Lazio rimane in scia di Inter e Atalanta, vincendo al San Paolo sarà certificato almeno il terzo posto. In un pomeriggio afoso aggiunge un’altra vittoria migliorando il record di punti ottenuti in classifica in un singolo campionato (78).

BRESCIA (4-4-2): Andrenacci 7; Sabelli 6, Papetti 6, Gastaldello 6,5 (Semprini 6), Mateju 6; Spalek 5,5, Viviani 5,5, Tonali 6,5, Zmrhal 5,5; Torregrossa 6, Ayè 5,5. All. Lopez 6.

Pubblicato il 29-07 alle 21,28