PAGELLE - Lazio - Bologna, ci pensa Luis! Diga Leiva, Strakosha non crolla

29.02.2020 16:56 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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PAGELLE - Lazio - Bologna, ci pensa Luis! Diga Leiva, Strakosha non crolla

STRAKOSHA 7: Tiene in piedi la Lazio, respinge Soriano e i tentativi del Bologna di tornare in partita: una parata di reazione che permette ai compagni di trovare il raddoppio una manciata di minuti dopo. Si ripete nella ripresa su Orsolini e sul colpo di testa di Denswil. Decisivo in un pomeriggio “semplice” anche grazie a lui.

PATRIC 7: Qualità nel palleggio, fiducia nei propri mezzi tecnici, una sana dose di intraprendenza ed euforia. Ingredienti ideali in un momento come questo. Altra prestazione strapositiva.

LUIZ FELIPE 7: Governa centralmente la difesa, tocca tanti palloni, imposta con personalità, non ha paura. Bell’esame superato, non è semplice sostituire uno come Acerbi. Potrebbe giusto evitare qualche rischio di troppo…

RADU 7: Orsolini è più giovane, più rapido. Stefan più esperto, più orgoglioso, più grintoso. Più laziale. Si è caricato la fase difensiva sulle spalle, a maggior ragione dopo lo stop di Acerbi. Sbaglia solo nell’occasione del gol annullato a Tomiyasu. Salvato dal fuorigioco precedente di Palacio: è come se venisse premiato il resto della sua partita. 

LAZZARI 6,5: Una molla, un maratoneta con il passo di un furetto. Già corre di suo, figuriamoci dopo tre panchine consecutive. Aveva una voglia matta di mangiarsi la fascia destra.

MILINKOVIC 6,5: Fisico di ferro, piedi di piuma: alterna spallate poderose a giocate cristalline. Meglio fino all’intervallo, 45’ in cui giganteggia. Nel secondo tempo soffre insieme a tutti gli altri e ci mette più sostanza.

LEIVA 7: Copre qualsiasi linea di passaggio, intercetta ogni cosa che passa dalle sue parti. Un supergiocatore anche con il pallone tra i piedi: appoggi corti, lanci lunghi, sa fare tutto.   

LUIS ALBERTO 8: Stava male, si toccava la gamba, la sua partita era in dubbio dopo pochissimi minuti. E infatti, debilitato, fa “solo” un gol e un assist… Manda in porta Immobile (occasione fallita), quindi si mette in proprio: destro che si infila tra le gambe di Danilo e punisce Skorupski. Non si accontenta e regala il pallone giusto per sbloccare Correa. Stato di forma straordinario. Sì, anche da acciaccato.

Dal 60’ PAROLO 6: Dentro nella mezzora della sofferenza, quella in cui bisogna proteggere il doppio vantaggio.

JONY 6: Ha recuperato da un colpo alla caviglia, non poteva tirarsi indietro visti gli altri forfait. Gioca con coraggio, scambia di prima e con pulizia. Non si limita a spingere, dà una mano a Radu in ripiegamento. Si sta applicando al massimo. Qualche cross poteva calibrarlo meglio. 

CORREA 6,5: La dea bendata aiuta che stava calciando bendato. Una chance clamorosa in apertura, poteva spianare la strada immediatamente. Si rifà già nel primo tempo, serviva un pizzico di fortuna scacciare l’imprecisione: riconquista il pallone che porta al vantaggio, poi raddoppia grazie alla deviazione di Danilo.

Dal 75’ CATALDI 6: Inzaghi vede la squadra in difficoltà, leva una punta e aggiunge un uomo in mezzo al campo. Un uomo che l’ha meritato per le gare precedenti.

IMMOBILE 6,5: Si danna l’anima, vive per il gol, ha fame di record. Apre con un diagonale beffardo, esce di un paio di centimetri. Tenta da fuori, ci prova in tutti, viene incontro e scappa, meno killer del solito. Suo comunque l’assist in orizzontale per il tiro di Luis Alberto che la sblocca.

Dall’83’ CAICEDO sv

ALL. INZAGHI 7: Ehilàààà, c’è la Lazio in testa. La sua Lazio: ventunesimo risultato utile di fila, la striscia continua insieme al Sogno con la “s” maiuscola. Il Bologna vende cara la pelle, lui acquista il comando della classifica.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Tomiyasu 6,5, Bani 5,5, Danilo 5 (Skov Olsen 6), Denswil 6; Poli 6, Schouten 6 (Sansone 6); Orsolini 5,5 (Santander 6), Soriano 5,5, Barrow 6,5; Palacio 6. All.: Mihajlovic 6.