Lazio, la rivincita di Noslin: ora il posto di Pinamonti è a rischio
RASSEGNA STAMPA - Una questione di testa. Nell'ultima amichevole Noslin ha segnato ancora una volta di testa, replicando il gol realizzato a Venezia su cross di Tavares. Nello stesso modo aveva colpito anche il Milan e, per due volte, il Napoli in Coppa Italia. Un'arma che sta diventando sempre più importante nel suo repertorio.
All'ottantesima presenza in Serie A, l'olandese è andato a segno per due gare consecutive, cosa che gli era riuscita soltanto nel dicembre 2023 con il Fortuna Sittard. La sua duttilità, però, per molto tempo è stata anche un limite: utilizzato in diversi ruoli, ha faticato a trovare continuità.
Gattuso ha scelto di riportarlo al centro, nel ruolo di prima punta già ricoperto nella passata stagione. Il tecnico lo ha inizialmente considerato un'alternativa a Pinamonti, che ha vinto il ballottaggio a Udine. Nelle ultime due uscite, però, Noslin ha risposto con due gol e durante la sosta ha convinto anche in coppia con il centravanti azzurro, servendogli gli assist per le reti contro Arezzo e Juve Stabia.
Da prima punta l'olandese ha dato il meglio: come riporta il Messaggero, 12 dei suoi 13 gol sono arrivati dall'interno dell'area, confermando le sue qualità da rapinatore. Gattuso gli chiede però di migliorare nel raccordo, nei controlli e negli appoggi. Intanto Noslin sta raccogliendo i frutti del lavoro quotidiano e ha conquistato fiducia. Da arma dalla panchina a possibile titolare: ora anche il posto di Pinamonti non è più così sicuro.
