Stadio Flaminio, la strada sarà tutta in salita: il nodo della Soprintendenza

22.08.2026 10:45 di  Jessica Reatini  Twitter:    vedi letture
Stadio Flaminio, la strada sarà tutta in salita: il nodo della Soprintendenza

RASSEGNA STAMPA - Il percorso della Lazio nella riqualificazione dello Stadio Flaminio è più tortuosa che mai. Nonostante le parole del sindaco di Roma Gualtieri, che ha anticipato che riconoscerà il pubblico interesse per il progetto presentato dalla Lazio, un ruolo decisivo spetta alla Soprintendenza che ha dato un parere di massima favorevole ma che suscita alcune perplessità nelle sue motivazioni.

Come riporta l’edizione odierna de Il Tempo uno dei temi più delicati riguarda l’altezza prevista per il nuovo stadio. La proposta arriverebbe a circa 40,6 metri, mentre nelle indicazioni della Soprintendenza viene preso come riferimento un limite vicino ai 30 metri. Una differenza significativa che potrebbe rendere necessarie modifiche al progetto.

Resta inoltre da chiarire la questione del secondo anello, altro elemento centrale per aumentare la capacità dell’impianto. La Soprintendenza dovrà stabilire quanto questa soluzione possa conciliarsi con la conservazione delle caratteristiche architettoniche del Flaminio.

Il riconoscimento del pubblico interesse rappresenta quindi un risultato importante per la Lazio e per il progetto del nuovo Flaminio, ma non equivale ancora all’approvazione definitiva. Le prossime fasi saranno decisive: il confronto con la Soprintendenza dovrà chiarire quali parti del piano potranno essere confermate e quali, invece, dovranno essere riviste. Solo dopo questi passaggi sarà possibile capire se e in che modo il Flaminio potrà diventare la futura casa del club biancoceleste.

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Jessica Reatini
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