AIA, Nicchi: "Presto in Serie A arbitreranno le donne. Vicini alla perfezione"

Nella conferenza stampa pre-campionato dell'AIA, sono intervenuti Nicchi, Gravina e Rizzoli. Ecco le loro parole su Var e non solo.
24.08.2019 06:55 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
AIA, Nicchi: "Presto in Serie A arbitreranno le donne. Vicini alla perfezione"

La conferenza stampa dell'Associazione Italiana Arbitri è diventata ormai l'appuntamento fisso che anticipa l'inizio di Serie A e Serie B (oggi il via alle 21 con Pisa-Benevento). Dunque, quest'oggi a Coverciano si sono riuniti il presidente dell'AIA, Marcello Nicchi, il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il designatore degli arbitri di A, Nicola Rizzoli. L'argomento Var è stato, come prevedibile, il punto cardine di tutti gli interventi. A partire proprio da Nicchi: “Stiamo lavorando bene. La perfezione è difficile da raggiungere, però ci siamo molto vicini. Ci sono grandi aspettative perché il nostro calcio sta riemergendo in modo evidente, e i nostri arbitri sono pronti. Siamo all'opera anche per portare la Var in Serie B (è già stata utilizzata nei play-off della scorsa stagione n.d.r.), che per il momento sarà solo offline. Se ci saranno le strutture, dal girone di ritorno sarà utilizzata anche nel campionato cadetto. Sarà importante anche la futura organizzazione di una centrale Var a Coverciano” - poi sulle nuove regole ha aggiunto - “Con l'introduzione della circolare n.1 si punterà a un gioco sempre più veloce in cui, nelle intenzioni, ci sarà sempre meno spazio per le proteste. Non si potrà più bluffare”. Infine, il numero 1 dell'AIA ha rilasciato una dichiarazione sul futuro rosa del mondo arbitrale: “Il movimento femminile sta crescendo. Già adesso arbitrano in Italia più di 1600 donne: l'obiettivo è vedere entro 2-3 anni un direttore di gara donna arbitrare nei nostri massimi campionati".

GRAVINA E RIZZOLI - Il mondo del calcio sta “rinascendo”, questo è il pensiero di Gravina: “Siamo in una nuova fase di rilancio, un nuovo 'Rinascimento' del calcio. Ci saranno critiche, polemiche, ma queste fanno parte del gioco. Però, non saranno consentite quelle che andranno oltre il rispetto del lavoro degli arbitri e della loro qualità di uomini. Gli arbitri devono sentirsi liberi: rispetto al passato ci sono maggiori certezze e più tecnologia, l'importante sarà continuare a seguire la strada del confronto e della massima trasparenza”. Rizzoli ha invece rilasciato una dichiarazione in merito alla sala unica del Var a Coverciano: “Il centro unico a Coverciano si articolerà su una superficie di oltre 1000 metri quadrati con 12 postazioni. Ci saranno persone dedicate a situazioni fuori dall'ambito normale di gioco e altre dedicate a situazioni di gioco. Ci sarà anche una sala riunioni dove verranno fatti dei briefing immediati subito dopo le partite, servirà per migliorare il futuro utilizzo della Var”.

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Pubblicato il 23 agosto alle ore 17:10