Lazio: dove possono arrivare i biancocelesti in Europa League?

La Lazio sta attirando l'attenzione di tifosi e appassionati interessati a scoprire quali traguardi la squadra di Marco Baroni riuscirà a raggiungere entro la fine della stagione. Il grande obiettivo pare essere quello di raggiungere le fasi conclusive dell'Europa League, dove attualmente la Lazio sta ben figurando tanto da essere addirittura tra le prime otto in classifica con la possibilità di accedere direttamente agli ottavi senza passare dai playoff. Questo interesse si riflette anche nel mondo delle scommesse, con molteplici opzioni disponibili per puntare sui prossimi risultati dei biancocelesti nella competizione europea. In questo contesto, il comparatore Scommesse.io rappresenta un valido strumento per confrontare i principali operatori di gioco legale, analizzando quote, promozioni e l’eventuale presenza di bonus dedicati a nuovi e vecchi utenti. Un’opportunità potrebbe essere quella ad esempio di puntare sul possibile accesso degli uomini di Baroni alla finale in programma il prossimo 21 maggio al San Mamés di Bilbao: attualmente, stando ai bookies, le uniche che sembrano poter controbattere sono solo i padroni di casa dell’Athletic Bilbao, il Manchester United, la Real Sociedad e il Tottenham.
Il percorso stagionale e le prospettive europee dei biancocelesti
Finora si è sentito parlare molto di “Baronilandia”, il nuovo credo tattico e mentale imposto dal tecnico toscano, questo è apparso soprattutto in casa piuttosto che in trasferta; infatti la Lazio è prima in Serie A per punti conquistati in casa (19 in 8 partite) e con ben 17 reti all’attivo e 12 subite all’Olimpico, mentre è appena sesta per punti in trasferta (12 in 8 gare) e con un totale di 13 segnate e 11 subite. Al momento, i biancocelesti stanno impressionando e sono sicuramente tra le squadre più divertenti in assoluto del campionato italiano, ma resta un dubbio in merito al rendimento lontano dai propri tifosi.
Fatto sta che, ad oggi, di notizie positive ce ne sono tante: Pedro sta vivendo una nuova giovinezza, Dia è partito alla grande prima di incontrare qualche acciacco muscolare, Castellanos è partito alla grandissima con 6 reti e 3 assist in 16 presenze di Serie A oltre a 2 gol e 2 assist in 5 di Europa League. In più, non dimentichiamo Nuno Tavares, autore di 8 assist in appena 10 gare disputate in campionato, e del suo sostituto Pellegrini che ha ben figurato finora.
Obiettivo Europa League?
Mister Baroni molto spesso ha sottolineato che ci tiene ad andare avanti in Europa League; quindi non è da escludere che, a differenza delle scorse stagioni, la Lazio non snobbi la competizione e, anzi, punti ad andare più avanti possibile. I dubbi in merito riguardano il rendimento, appunto, in trasferta, dove la Lazio perde dei colpi. Castellanos, infatti, ha collezionato solo 3 gol e nessun assist stagionale lontano dall’Olimpico (degli 8 gol e 5 assist totali tra campionato e coppa): è lui l’uomo simbolo di questa squadra ed è palese anche dai suoi numeri la differenza di rendimento tra casa e trasferta.
Dopo il passaggio ai quarti conquistato in Coppa Italia ai danni del Napoli di Conte, seppur quest’ultimo abbia applicato un ampio turnover, la Lazio si ritrova impegnata a chiudere anche il discorso qualificazione in Europa League: le 4 vittorie di fila contro Dinamo Kiev (0-3), Nizza (4-1), Twente (0-2) e Porto (2-1), più il pareggio a reti bianche ottenuto contro il Ludogorets, hanno già decisamente spianato la strada. La vittoria in Olanda contro l’Ajax ha messo poi una seria ipoteca su uno dei primi 8 posti in classifica, dopodiché sarà la volta delle ultime 2 sfide contro la Real Sociedad in casa e il Braga in trasferta a decretare il risultato finale.