Lazio, Ledesma: "Faccio una promessa ai tifosi. C'ero contro l'Inter, ero nascosto..."

Cristian ricorda i momenti vissuti in biancoceleste, senza dimenticare ovviamente il 26 maggio 2013: "Giornate come quelle...".
25.03.2020 11:25 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Corriere della Sera
© foto di Federico Gaetano
Lazio, Ledesma: "Faccio una promessa ai tifosi. C'ero contro l'Inter, ero nascosto..."

In un momento come questo, di pausa, c'è spazio per i ricordi. I tempi quando tutto era normale, fino a pochi mesi fa, con il calcio vissuto da casa e sugli spalti. Oppure da allenatore come faceva Cristian Ledesma con i tesserati dell'academy che porta il suo nome e con i ragazzi della squadra di Promozione della Luiss. Ora insegna, prima correva in campo da capitano della Lazio. Ricordi che non sono sbiaditi, anzi vivissimi: "Continuo a seguirla e a parlare con qualche ex compagno. La Lazio è consapevole della sua forza, sono felicissimo di come stiano andando le cose. Ma non me la sento di dire 'peccato ci sia stata questa interruzione', stiamo combattendo una battaglia ben più importante e difficile. Prima o poi tornerà anche la Lazio" ha detto in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. Ledesma ha visto un netto miglioramento nei singoli, da Milinkovic a Luis Alberto, fino a Caicedo. Tutti sono maturati molto. Probabilmente, in questo centrocampo si sarebbe divertito molto: "L’ho fatto pure ai miei tempi, giocando con grandi compagni. Ma anche quelli di questa Lazio sono giocatori fortissimi. E poi Immobile, al di là dei gol, fisicamente è diventato una bestia. A Roma ha trovato il suo posto ideale". Magari con uno come Immobile in attacco quel Lazio-Olympiacos del 2007, gara che Cristian vorrebbe rigiocare per il passaggio del turno in Champions League, sarebbe andata in modo diverso. Gli mancherà lo stadio, però l'ultima volta c'è stato recentemente. Segreto svelato: "Per Lazio-Inter ero in tribuna Tevere. Un po’ mi sono dovuto nascondere, ma è stato solo per godermela. E magari, quando tutto ricomincerà, andrò in Curva Nord". Una promessa prima di chiudere con un'immancabile battuta sul 26 maggio. Lui era lì, era uno di quegli eroi: "Se voglio rivivere l'emozione di quel giorno? "Giornate come il 26 maggio non c’è bisogno di riviverle". Sono per sempre.

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