Lazio, Oddi: "Le cose vanno allo scatafascio, se scegli un nuovo tecnico ora..."

12.03.2024 15:15 di  Jessica Reatini  Twitter:    vedi letture
Lazio, Oddi: "Le cose vanno allo scatafascio, se scegli un nuovo tecnico ora..."
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© foto di Federico Gaetano

Sono ore frenetiche quelle che si vivono in casa Lazio. Il ko contro l'Udinese potrebbe infatti essere uno spartiacque con la squadra che al momento starà in ritiro fino alla sfida contro il Frosinone in programma sabato 16 marzo.

A dire la sua l'ex biancoceleste Giancarlo Oddi ai microfoni di Radiosei: "Una volta il ritiro era una punizione, ora non so se questa è una punizione o meno ma stare insieme non fa male. Si potrebbe parlare di tutto, credo che la società debba capire la situazione interna. Siamo sempre sul discorso allenatore-giocatori: magari stare insieme in un momento che più brutto di così non può essere, può diventare una situazione positiva. Stanno insieme, si parlano, si vedono cose che noi da fuori non possiamo vedere. E’ stata la società a fare il discorso del ritiro per vedere come stanno le cose alla Lazio, penso ci sia anche la dirigenza presente insieme a loro. Bisogna accettarlo un ritiro del genere, le cose vanno a scatafascio"

"Se vai a scegliere un nuovo allenatore adesso, dai una martellata al tecnico attuale. Gli va data un’altra possibilità da qui a fine campionato, resta da fare la Coppa Italia: vincerla è sempre un trofeo. Certo, ci si aspettavano altre cose, ma andare in ritiro significa proprio capire se l’allenatore non va più d’accordo con i giocatori. Adesso andare in ritiro è qualcosa che si fa quando la squadra non va bene: la società sa cosa fare. Se sono consapevoli che la squadra non vuole l’allenatore, o mandi via lui o mandi via i giocatori. Ma non penso sia questo il caso. In questo campionato c’è poco da cercare, è fallito: andare a sbagliare anche il discorso allenatore sarebbe un altro fallimento, c’è da aspettare. Non si può buttare via tutto quanto, vediamo cosa succede dopo il ritiro". 

"Se mandi via l’allenatore poi devi pagarlo, è anche per questo che non lo mandi via. Poi non mi sembra che Lotito sia solo un ‘gestore’, i soldi sono suoi e la gestisce come vuole. Ciò che ha fatto fino ad ora è cercare di gestirla al meglio possibile, non penso abbia voluto fare il male. Lotito non mollerà la società, altrimenti sarebbe un fallimento anche per lui. Se toglie il mandato a Sarri, deve accettarlo, ma per me è solo una questione di soldi in tutto e per tutto. Se Sarri dovesse dimettersi è un motivo di orgoglio per la sua persona, ma non sta a noi deciderlo".