Lazio, Petrucci: "Metamorfosi dei giocatori? Dico Noslin e Belahyane"
All’Originale su Sky Sport si è parlato del momento della Lazio, primatista della classifica insieme all’Inter. In collegamento è intervenuto Matteo Petrucci, storico inviato al seguito dei biancocelesti, che ha fatto il punto sulla costruzione della squadra: "Il mercato della Lazio l’ha fatto Fabiani, sapendo quelle che erano le difficoltà, quindi un mercato a saldo zero. Facendo i conti la Lazio ha speso 16 milioni, ha più punti in classifica che milioni spesi. Poi è vero che tanti giocatori sono arrivati a parametro zero, qualcuno è arrivato in prestito con diritto, qualcuno con obbligo di riscatto, molti riscatti saranno obbligatori a giugno, però diciamo che sul mercato la Lazio ha speso 16 milioni. Pochi soldi da spendere, ma è stato un mercato intelligente da questo punto di vista".
Sulla concordia tra Gattuso e la società in sede di mercato: "Quando si parla di Lazio il mercato è sempre un tema piuttosto caldo, spesso un nervo scoperto nel rapporto tra la società e gli allenatori, sappiamo quello che è successo con Sarri e da questo punto di vista il mercato ha messo d’accordo Gattuso e la società. C’è da dire che è stato anche bravo Gattuso a indicare i giocatori giusti, penso a Frattesi che è arrivato a Roma anche per volontà di Gattuso e anche perché c’era lui. Lo stesso Sutalo è stata una richiesta dell’allenatore, quindi questa volta il mercato ha messo tutti d’accordo. Rispetto al passato recente è stato anche bravo Gattuso a farsi ascoltare dalla società e nella storia recente della Lazio non sempre sono stati ascoltati i desiderata dell’allenatore. Quest’anno è andata diversamente e i risultati stanno dando ragione al lavoro societario".
Petrucci ha fatto due nomi su tutti tra i giocatori maggiormente cresciuti rispetto allo scorso anno: "Se parliamo di metamorfosi faccio due nomi, Noslin e Belahyane. Sono i due giocatori che c’entrano poco col mercato attuale perché sono a Roma da diversi anni, non dico fossero due meteore, però avevano trovato poco spazio con Sarri o non avevano reso con Sarri, con Gattuso sembrano altri giocatori".
