Rio Ferdinand: "Vi spiego perché Veron era fondamentale alla Lazio, e non allo United"

Rio Ferdinand, ex compagno di squadra di Veron al Manchester United, ha spiegato il perché delle difficoltà inglesi della Brujita.
25.03.2020 12:00 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Image Sport
Rio Ferdinand: "Vi spiego perché Veron era fondamentale alla Lazio, e non allo United"

Juan Sebastian Veron. Un fenomeno, un idolo. Devastante con la maglia della Lazio, ma anche tra le fila di Parma e Sampdoria. Oltre che in patria all'Estudiantes, soprattutto, con qualche sprazzo di grande calcio nella Milano interista. Nel mezzo le due sfortunate esperienze inglesi, dal 2001 al 2004, tra Manchester United e Chelsea. Veron incantava, specialmente con la maglia dei Red Devils. Però non pungeva, non era decisivo come ai tempi della Lazio: forse era colpa di un altro tipo di calcio, quello della Premier League, meno avvezzo alle sue caratteristiche. O forse era una questione di personalità, come ha rivelato il suo ex compagno di squadra allo United, Rio Ferdinand“Veron era eccezionale, ancora ricordo un suo gol segnato in allenamento, mai visto nulla di simile: una piccola rabona da metà campo - ha detto al Daily Mail -. L’intera squadra si è fermata, siamo rimasti di stucco. Forse Roy Keane lo ha frenato, aveva più personalità. Alla Lazio era un giocatore fondamentale. Da noi Keane voleva sempre la palla e Juan per rispetto eseguiva gli ordini. Ma era un talento straordinario. Senza Keane probabilmente si sarebbe potuto imporsi con la maglia del Manchester United”.

LAZIO, ECCO PERCHE' LOTITO NON VUOLE FERMARSI

LAZIO, NUOVO SCONTRO LOTITO-AGNELLI

TORNA ALLA HOMEPAGE