UEFA, Marchetti: "Limitare l'accesso alle competizioni non è la soluzione"

Il vice segretario della federazione ha fatto il punto sul futuro del calcio europeo, rinvigorito dal ciclo calcistico che si aprirà quest'anno.
08.03.2021 11:30 di Nicolò Savini Twitter:    Vedi letture
UEFA, Marchetti: "Limitare l'accesso alle competizioni non è la soluzione"

Giorgio Marchetti, vice segretario generale dell'UEFA, ha fatto il punto del futuro del calcio europeo alla 25^ Assemblea Generale dell’ECA: "L’UEFA, i club, tutti, sono stati fantastici nel fronteggiare la pandemia. A volte, le peggiori circostanze ci obbligano a innovare in modi che non avremmo mai immaginato. Se c’è una lezione, è che solo l’unità e la solidarietà ci possono aiutare. Ma abbiamo capito che possono essere minacciate da alcune valutazioni opportunistiche e personali”. Nel corso del suo intervento, Marchetti si è anche soffermato così sull’idea di un calcio elitario e, seppur senza nominarla, il riferimento non può che far pensare alla Superlega, come sempre avversata dalla UEFA: “Qualcuno pensa che recintare il perimetro delle proprie competizioni possa garantire la sopravvivenza. È il contrario, e il 99 per cento del calcio non sarebbe invitato a questa super-immunità. Superare questo problema non deve portare solo a benefici per i più ricchi, bisogna tutelare tutti. C’è un modo migliore di tutelare il calcio del futuro. Con il progetto che abbiamo in mente, il nuovo format della Champions League porterà sostenibilità nel lungo periodo per tutti, mantenendo la piramide aperta per tutte. Pensiamo che sia un’opportunità da abbracciare. A breve lanceremo il ciclo 2021-24, che vedrà l’arrivo della Conference League ".

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