Flaminio, la Lazio accelera sul progetto: restano da sciogliere alcuni nodi
RASSEGNA STAMPA - I contatti tra la Lazio e il Campidoglio sul progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio si fanno sempre più frequenti. L’ultimo incontro risale alla scorsa settimana e ha avuto come tema centrale i parcheggi e la viabilità. Archiviata la Conferenza dei Servizi preliminare, il percorso dovrà ora proseguire verso il riconoscimento del pubblico interesse per l’intervento.
Un passaggio che richiede ancora diversi approfondimenti, a partire dalle indicazioni degli enti competenti e dai vincoli evidenziati dalla Soprintendenza. Al momento non ci sono tempistiche definite: secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la priorità è individuare una soluzione progettuale che tenga conto delle richieste emerse senza penalizzare le ambizioni della società biancoceleste.
In questo quadro resta centrale il tema della capienza, con Claudio Lotito intenzionato a difendere l’ipotesi di un impianto da almeno 45.000 posti. Il dialogo con il Comune prosegue dunque su più fronti, nella consapevolezza che sciogliere ora i nodi ancora aperti sarà fondamentale per evitare rallentamenti nelle successive tappe dell’operazione.
