Lazio - Napoli | La squadra di Sarri crea, quella di Spalletti raccoglie: all’Olimpico è 1-2

28.02.2022 07:00 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    vedi letture
Lazio - Napoli | La squadra di Sarri crea, quella di Spalletti raccoglie: all’Olimpico è 1-2

Una Lazio bella e dannatamente imprecisa si deve inchinare all’Olimpico a un Napoli che ha saputo soffrire e colpire. Biancocelesti che dominano per oltre un’ora e producono almeno sei palle gol nitide che tra bravura di Ospina e imprecisione dei propri attaccanti non riesce a concretizzare. Nella ripresa Insigne approfitta di un clamoroso errore di costruzione della Lazio e sblocca il match. Sarri getta nella mischia Pedro che trova il pareggio all’89’ con una gemma dal limite. Al quarto minuto di recupero, però, è Fabian Ruiz a gelare l’Olimpico. Napoli primo e Lazio scavalcata anche dalla Roma

FORMAZIONI - Sarri conferma l’undici già visto con il Porto con l’unica novità di Zaccagni, squalificato in Europa Leguae, al posto di Pedro. Lo spagnolo parte dalla panchina dove non c’è l’infortunato Cataldi. Il Napoli, che può sfruttare i passi falsi di Inter e Milan, deve fare a meno di Anguissa, ma recupera Osimhen.

PRIMO TEMPO - Lazio che parte fortissima con un cross di Zaccagni su  cui Immobile sfiora e Ospina deve superarsi per anticipare Felipe Anderson. Ancora il portiere colombiano è bravo poco dopo in anticipo sull’attaccante biancoceleste lanciato a rete. Aquile vivaci, ma Radu e Lucas Leiva si scontrano a centrocampo e lanciano gli ospiti in contropiede, la rasoiata di Osimhen viene bloccata a terra da Strakosha. Lazio spumeggiante al 6’ con un’azione straordinaria che porta Luis Alberto alla conclusione all’altezza del dischetto del rigore, palla fuori di poco. Al 9’ altra clamorosa occasione per la Lazio con Luis Alberto che disegna un assist al bacio per Immobile che stoppa e tira, palla ancora fuori di poco. Lazio che protesta per un fallo di mano di Demme e al 20’ è ancora pericolosa con un tiro a girare di Immobile che finisce alto di poco.  Il Napoli mano a mano entra in partita e Strakosha è provvidenziale su Zielinski. Gara che, dopo l’inizio scoppiettante, vive qualche minuto in cui le due squadre tirano il fiato. La squadra di Sarri fa vedere tutte le sue qualità, mentre il Napoli punta sulle ripartenza e sugli strappi improvvisi. Al 41’ altra azione tutta palla a terra che porta al tiro Milinkovic, il diagonale del serbo viene bloccato da Ospina in due tempi. Dopo tre minuti termina il primo tempo in cui i capitolini hanno maggiori rimpianti per le tante occasioni sprecate.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con un’altra chance per la Lazio con Felipe Anderson che con un diagonale scalda i pugni di Ospina. Portiere che si ripete al 55’ su Immobile che non riesce a dare potenza al tiro. Al 58’ Milinkovic svetta di testa, ma il portiere ospite si conferma un baluardo difficile da superare. Lazio che al 63’ va sotto: errore in costruzione, palla al limite a Insigne che trova l’angolo giusto e batte Strakosha. Il Napoli troverebbe anche il raddoppio ancora con il capitano ospite, ma il giocatore era partito in posizione irregolare e il Var annulla. Lazio che si innervosisce complice anche un arbitro che permette al Napoli perdite di tempo e falli spezzaritmo. All’80’ Politano in contropiede ha il pallone del raddoppio, ma Strakosha è bravo con i piedi. Sul capovolgimento di fronte altro miracolo di Ospina sul tiro a botta sicura di Pedro dal limite. Lo spagnolo però fa solo le prove ufficiali perché all’88’ fa esplodere l’Olimpico con un sinistro al volo che buca Ospina. La rete subita non toglie smalto agli ospiti che nel finale attaccano a testa bassa e all’ultimo respiro trovano la rete della vittoria con un tracciante clamorosamente preciso di Fabian Ruiz che fa volare i campani in vetta alla classifica. Per la Lazio resta il rammarico.