Lazio, un (buon) punto nella bolgia: Immobile fa 160, ma Payet salva l'OM

05.11.2021 07:30 di Marco Valerio Bava Twitter:    vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
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Lazio, un (buon) punto nella bolgia: Immobile fa 160, ma Payet salva l'OM

La Lazio esce indenne dalla bolgia del Velodrome, porta a casa un punto che tiene i francesi dietro nella classifica del girone e lascia aperto non solo il discorso qualificazione, ma anche quello relativo al primo posto con il Galatasaray lontano solo tre punti e che dovrà venire a Roma nell’ultimo turno. L’OM gioca un buon primo tempo e passa con Milik su calcio di rigore, nel finale di frazione ecco il pari di Felipe Anderson. Nella ripresa buona Lazio nei primi venti minuti e vantaggio firmato da Immobile che fa 160 in biancoceleste e diventa il miglior marcatore all time della prima squadra di Roma. Nel finale, però, ecco il pareggio di Payet. Finisce 2-2, risultato tutto sommato giusto per quello che s’è visto. Un risultato che può anche star bene alla Lazio che il 25 novembre volerà a Mosca per affrontare la Lokomotiv. 

MILIK APRE, RISPONDE FELIPE - Sarri recupera Immobile e lo lancia titolare al centro del trio d’attacco completato da Pedro e Felipe Anderson. In mezzo due cambi rispetto a Bergamo: confermato Luis Alberto, ci sono Basic e Leiva. In difesa torna Lazzari che prende il posto di Marusic sulla destra e in porta - come sempre in Europa League - largo a Strakosha. Partenza promettente della Lazio che sembra voler prendere in mano le redini del gioco e per poco non si rende molto pericolosa con un’imbucata di Felipe Anderson che non trova Immobile (sarebbe stato solo davanti a Pau Lopez) per l’intervento di Saliba. Col passare dei minuti, però, il Marsiglia cresce e guadagna campo, schiacciando la squadra di Sarri nella propria trequarti. Le prime conclusioni sono quindi dell’OM: Payet ci prova su punizione, ma la palla si spegne alta sopra la traversa; poi - sul cross di Lirola - è Milik a svettare più alto di Luiz Felipe, ma Strakosha è reattivo e devia in angolo. La prima brutta notizia per i biancocelesti arriva al 24’, Lazzari scatta sulla destra, ma sente pizzicare il polpaccio, infortunio muscolare per l’ex Spal che lascia il campo. Al suo posto dentro Marusic che va a sinistra, sulla destra si piazza Hysaj. Sampaoli, però, sposta pure Under che fin lì stava facendo soffrire l’albanese e proprio dai piedi del turco parte un cross teso su cui Milik prende il tempo ad Acerbi, lo brucia e lo costringe a mettere una mano sulla spalla dell’avversario, la trattenuta c’è, anche se l’ex Napoli accentua molto la caduta. L’arbitro inizialmente lascia andare, poi viene richiamato all’on field review e assegna il penalty che lo stesso Milik trasforma nell’1-0 per l’OM. Vantaggio tutto sommato meritato per i francesi che, a parte i primi cinque minuti, avevano tenuto meglio il campo e s’erano resi pericolosi in un paio di occasioni. La reazione della Lazio si fa attendere qualche minuto ed esplode nell’ampio recupero concesso dall’arbitro spagnolo: prima Immobile non riesce nel dribbling su Saliba all’interno dell’area di rigore, poi su un corner da destra battuto da Luis Alberto si origina un’azione rocambolesca con Luiz Felipe che calcia e trova la deviazione di Saliba, la palla finisce sui piedi di Felipe Anderson che da due passi fa secco Pau Lopez. Il guardalinee alza la bandierina ma commette due errori: intanto perché Felipe è tenuto in gioco da Rongier, poi perché quella di Saliba è una giocata che, anche in caso di posizione al di là, avrebbe rimesso in gioco il brasiliano. 

CIRO 160 E BEFFA FINALE - L’OM sembra voler partire con foga e si fa vivo con Payet che viene, però, ben murato da Acerbi al momento del tiro dal limite dell’area. Se c’è un difetto nella squadra di Sampaoli, però, è quello di essere piuttosto leziosa nel giro palla e su un errore grave di Saliba, nasce il gol del raddoppio laziale: Immobile raccoglie palla e si fionda verso l’area di rigore, destro a giro sull’angolo lontano e Pau Lopez battuto. Gol storico per Ciro, il 160esimo in maglia biancoceleste, che supera Piola nella classifica all time dei bomber della Lazio. Sarri, nonostante il gol, procede a due cambi: fuori Basic e Leiva, dentro Cataldi e Milinkovic-Savic che ha subito una potenziale occasione per il tris, potenziale perché comunque viene poi segnalato in fuorigioco al termine dell’azione che s’era conclusa con un tiro alto sopra la traversa da buona posizione. Quando la Lazio trova campo diventa molto pericolosa, altro scatto di Immobile sulla sinistra, palla dentro l’area controllata da Felipe Anderson e scarico su Cataldi che tenta la conclusione che non inquadra lo specchio. Partita che in questa ripresa è molto più aperta, le squadre sono più lunghe e ne giova lo spettacolo, al 60’ grande occasione per l’OM, chance quasi casuale perché Under crossa da destra, parabola a rientrare su cui non arriva nessuno in area, ma che scorre pericolosamente e s’infrange sul palo con Strakosha che non aveva letto granché bene la situazione. L’OM, nella parte centrale della ripresa, opera il massimo sforzo a livello agonistico per cercare il pareggio, ma su un altro errore in uscita dei francesi, ecco la conclusione dal limite di Pedro che Pau Lopez blocca. Occasione mancata dall’ex Barcellona, soprattutto perché sulla sua sinistra c’era Immobile ben appostato. Sarri opera altri due cambi quando manca un quarto d’ora al termine: fuori un esausto Felipe Anderson, dentro Moro; esce anche Luis Alberto e viene inserito Akpa Akpro. Il Marsiglia spinge nel finale, spesso in modo confuso e intorno all’80’ si fa pericoloso, sempre spostando l’asse dell’azione sulla propria destra dove Guendouzi va a creare superiorità numerica e concede maggior spazio a Under. I padroni di casa attaccano, errore di Luiz Felipe in uscita e i biancocelesti vengono salvati dal palo sulla conclusione dell’ex Arsenal, poi sul prosieguo dell’azione la squadra di Sampaoli passa con Payet che raccoglie una palla che stava terminando sul fondo e da un angolo quasi impossibile batte Strakosha per il 2-2. Sfortunata la Lazio perché il tiro di Milik stava andando fuori, ma la deviazione di Acerbi lo smorza e lo rende giocabile per Payet che realizza. Il gol ovviamente dà entusiasmo all’OM e al Velodrome e un tiro di Harit, deviato da Cataldi, per poco non diventa una trappola letale per la Lazio. Tiro molto pericoloso quello di Payet che al 90’, carica il destro dai venticinque metri e scheggia la traversa. Lazio in confusione, errore grave in uscita di Milinkovic e sfera che finisce sui piedi di Milik che per fortuna manda alto.  L’assalto finale dell’OM, simile a quello portato all’andata dalla Lazio, non sortisce per fortuna effetti. La Lazio porta a casa un buon pari, un punto che la mantiene al secondo posto nel girone, con l’OM ancora dietro in classifica e il Galatasaray, primo, distante tre punti. 

Pubblicato 04/11