PAGELLE Lazio - Cagliari: King se non Ciro? Milinkovic ad alta quota, Lazzari sprint

08.02.2021 07:27 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PAGELLE Lazio - Cagliari: King se non Ciro? Milinkovic ad alta quota, Lazzari sprint

REINA 6,5: Tocca meno palloni del solito, sia con le mani, sia con i piedi, talmente sono lontani gli avversari dalla sua porta. Le preoccupazioni maggiori nel finale: buone uscite alte e sulla trequarti, blocca la botta da fuori di Nandez. Sicurezza. Sono 600 presenze nei quattro top campionati europei: mica male come traguardo.

MUSACCHIO 6: L’esordio da titolare dopo la presenza di Bergamo. Il Cagliari è rintanato e si fa poco pericoloso, la chance migliore ce l’ha su una sua dormita: Marin gli scappa direttamente da un fallo laterale, per fortuna il suo tocco sotto è impreciso.

Dall'82 PAROLO sv

ACERBI 7: Regista aggiunto, cerca sempre di anticipare Pavoletti, è un corpo a corpo tra pesi massimi. Perfetto nelle coperture preventive, legge in anticipo le situazioni. La solita garanzia.

RADU 7: Recupera dall’affaticamento e gioca titolare: troppo importante la sfida, di uno così ci si può fidare anche se non al 100%. Fa tutto quello che gli viene richiesto: giro palla, tackle, attenzione. Spazza via la palla respinta precedentemente da Lazzari, “completa” il sospiro di sollievo.

LAZZARI 7: Un urlo dalla panchina ogni volta che riceve palla: «Puntaloooooo». Inzaghi grida e lo invita a sgommare sulla destra con coraggio. Spinge con costanza, il Cagliari è chiuso a riccio e protegge le spalle dell’esterno sinistro con un difensore in più. La prodezza è però una diagonale appena sbloccato il risultato: si butta in scivolata e salva sul tiro di Pavoletti. Vale un gol.

Dal 64’ LULIC 6: Aumenta il minutaggio una gara dopo l’altra. La Lazio sta recuperando a pieno il suo capitano.

MILINKOVIC 7: Gioca ad alti livelli, quelli dove gli altri non arrivano nemmeno con l’ascensore. Monta in testa a Rugani, regala a Immobile la sponda decisiva, è un assist d’oro, metà dell’opera. È un leader di carisma e classe.

LEIVA 6,5: Intelligenza superiore, fondamentale per frenare le possibili ripartenze del Cagliari, pronto a fuggire in avanti come una molla. Si abbassa tra i centrali, gli dà una grossa mano in entrambe le fasi.

Dall'82' ESCALANTE sv

LUIS ALBERTO 6: Meno acceso del solito, non è facile inventare con gli spazi tutti intasati. In più sta stringendo i denti, convive ancora con i fastidi post-operazione. Esce sull’1-0, non per demeriti, ma perché Inzaghi vuole aggiungere un corridore a centrocampo.

Dal 64’ AKPA AKPRO 6: Dentro per aumentare i muscoli e la corsa, difficilmente sbaglia l’impatto.

MARUSIC 6,5: Forza nelle gambe, momento di forma evidente. Zappa è un velocista eppure non lo impensierisce. Non si fa sorprendere alle spalle. Passa a destra con l'ingresso di Lulic, lì commette l'unica leggerezza sul pressing di Joao Pedro.

CORREA 6: Cerca di sgusciare dalle marcature dei centrali del Cagliari, un paio di volte riesce a infilarsi alle loro spalle, a mettere dentro palloni interessanti. Si rende utile con i movimenti, viene incontro, dà sempre un’opzione di passaggio.

Dal 73’ MURIQI 6,5: Un quarto d’ora abbondante di sportellate e falli guadagnati, non gli capitano palloni buoni per colpire.

IMMOBILE 7,5: King se non Ciro? Chi se non lui? Chi altro poteva buttare giù il muro del Cagliari e far volare la Lazio? Freddezza glaciale: ritarda il tiro, manda al cinema Walukiewicz, spara col sinistro, Cragno aveva provato a respingerlo un’altra volta. Un destino che si compie, inseparabile dal gol. Diceva un vecchio saggio: «Non si può fermare il vento, soltanto fargli perder tempo».

ALL. INZAGHI 7: Sesta vittoria di fila, è quella dell’aggancio Champions. Quarto posto, ripresa la Roma, al momento dietro per gli scontri diretti. Una partita complicatissima, con Di Francesco che cambia modulo pur di provare a frenarlo. E invece frana.

CAGLIARI (3-4-2-1): Cragno 7; Rugani 6, Godin 6,5, Walukiewicz 6; Zappa 6 (Simeone 6), Marin 6,5, Nandez 6, Lykogiannis 6 (Tripaldelli 6); Joao Pedro 6, Nainggolan 5,5 (Pereiro 5,5); Pavoletti 5,5 (Cerri sv) All. Di Francesco 6.

Pubblicato il 7/02