PAGELLE - Lazio - Inter, Milinkovic gigante da scudetto! Ciro top, Acerbi fenomenale

17.02.2020 07:05 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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PAGELLE - Lazio - Inter, Milinkovic gigante da scudetto! Ciro top, Acerbi fenomenale

STRAKOSHA 6,5: Mura il sinistro di Lukaku, poi respinge troppo centralmente la bordata di Candreva: Young è al posto giusto e lo fredda con il destro. L’altra parata complicata è sulla conclusone dal limite di Eriksen: il gol di Lautaro viene annullato successivamente per fuorigioco. L’intervento più difficile è l’uscita sul passaggio corto di Luiz Felipe.

LUIZ FELIPE 7,5: Una buonissima chiusura in apertura, Candreva se n’era andato sulla destra e l’aveva messa bassa dietro. Fa sentire i tacchetti, rischia tantissimo su un intervento in area: sarebbe stato rigore e rosso. Ha ragione lui, il tempismo è perfetto. Un piccolo combattente. Che rischio alla fine...

ACERBI 8: Un Leone che deve domare un colosso come Lukaku. Lo respinge con una scivolata disperata nel finale. Non concede un centimetro, difende con ogni parte del corpo possibile, si sacrifica in ogni zona di campo, è un gigante nel corpo e nell’anima. Giocatore straordinario.

RADU 7,5: Era assente a Parma per squalifica, anche prima del Tardini non stava sbagliando una partita. Si ripete di fronte all’Inter: rappresenta il cuore dei laziali, la grinta di chi ci crede fino in fondo.

MARUSIC 7: Scelto per la fisicità, inizia e finisce la partita scambiando pure di fascia. Non molla un attimo, prova a chiudere sul secondo palo i cross che partono dalla corsia opposta. Gagliardo.

MILINKOVIC 9: Fai impazzire tutti, Sergej! Portaci nel mondo dei sogni, dove tutto è possibile e tutti ti ringrazieranno per l’eternità. Aveva iniziato con un sampietrino tirato sulla traversa, con Padelli che si era affidato a Sant’Ambrogio. Poi diventa lui, il serbo dai super-poteri, il Santo giusto. Se la sposta con la suola, la infila col mancino, fa esplodere la gioia.   

LEIVA 7,5: Dirottatore di contropiedi avversari. In partite del genere emergono tutto il suo carisma e la sua esperienza. Copre le spalle ai calciatori offensivi, non perde mai la bussola, neanche quando è costretto alle cattive per fermare le ripartenze nerazzurre.

Dall’80 CATALDI sv

LUIS ALBERTO 7,5: Prende il pallone tra i piedi e il gioco in mano, è l’uomo che detta i tempi e la legge del più tecnico in campo. Ha una visione superiore a chiunque altro. C’è tanto di suo in questa vittoria, tanto di suo in questa visione straordinaria di calcio e di traguardi.

JONY 6: L’avversario stavolta è molto più complicato da affrontare rispetto alle ultime partite. Lo spagnolo prova a coprire entrambe le fasi, ma ogni volta che si spinge in avanti fatica molto (troppo) per recuperare le posizione. Il gol dell'Inter nasce proprio dalla sua zona, con lui rimasto in alto dopo aver sbagliato un cross. Inzaghi lo toglie a metà della ripresa per fare spazio a Lazzari, preferendo adattare su quella fascia Marusic. Non era una gara semplice.

Dal 63’ LAZZARI 6,5: Mezz'ora per sfruttare la sua corsa, qualche buona iniziativa che permette alla Lazio di spingersi in avanti e alleggerire la pressione dell'Inter. Bene anche in fase di copertura.

CAICEDO 6: Il primo a difendere, Inzaghi lo piazza in "marcatura" su Brozovic per tentare di togliere idee e ragionamento all'Inter. Lui ci riesce con grande dedizione, ingaggiando anche duelli aerei con gli armadi della difesa nerazzurra e alleggerendo le marcature su Immobile. Dà tutto come sempre, viene sostituito a metà della ripresa solamente per tentare di sfruttare la brillantezza di Correa.

Dal 63’ CORREA 5,5: Entra con tanta voglia di fare bene, si vede, ma quando ha l'occasione del KO non la sfrutta, manifestando di nuovo quel solito vecchio difetto della mancanza di concretezza sotto porta.

IMMOBILE 8: Un trascinatore nato, con due attributi giganti: guarda Padelli fino all’ultimo, poi lo spiazza con una serenità che fa paura. Riapre i giochi, poi definiti da Milinkovic. Non segna soltanto: pressa, rincorre, recupera palloni, fomenta il pubblico. Grazie di cuore.

ALL. INZAGHI 9: Un girone intero senza perdere. Di più, per sognare qualcosa di inimmaginabile dopo il ko a San Siro all’andata. Un altro capolavoro, un’altra rimonta. Stavolta contro la prima in classifica e la migliore difesa della Serie A. Quanto vale?

INTER (3-5-2): Padelli 5,5; Skriniar 5,5, de Vrij 5, Godin 5,5; Candreva 6,5 (Moses 6), Barella 6, Brozovic 6 (Eriksen 6), Vecino 6, Young 7; Lukaku 6, Lautaro 5,5. All. Conte 5,5.

Pubblicato ieri alle 23:00