Caso Zarate, Roma: "Ruzzi non faccia la morale, spero in replica di Lotito. Nessuna congiura"

03.06.2020 15:52 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Caso Zarate, Roma: "Ruzzi non faccia la morale, spero in replica di Lotito. Nessuna congiura"

L’autore del servizio de 'Le Iene', Filippo Roma, è intervenuto sulle frequenze di Radio Radio dove ha spiegato il caso Lotito-Zarate, da giorni al centro delle polemiche con protagonista il presidente della Lazio: "Lotito non ha voluto esercitare il diritto di replica, speriamo che lo faccia, noi siamo qui a disposizione. Io romanista? Capisco che dia fastidio a qualcuno, perché sono notoriamente tifoso giallorosso. Ma io prima di essere un tifoso sono un giornalista: se ho la notizia, la racconto. Se avesse riguardato la Roma, l’avrei fatto lo stesso. Altrimenti dovrei cambiare mestiere. Faccio il mio mestiere, cerco di farlo al meglio. E sarei contento se la Lazio vincesse lo scudetto, perché i tifosi sono arrabbiati con me, me la sto facendo sotto e così si calmerebbero un po’… E poi mio figlio è laziale”.

IL RITARDO DI RUZZI. “Non sappiamo che fine abbia fatto il mediatore, Petrucchi: ho provato a contattarlo ma nessuno mi ha risposto. Ci lavoriamo da gennaio, mi è arrivata la segnalazione a dicembre. Poi le Iene sono state ferme un mese e mezzo causa Covid. Perché Ruzzi non ha parlato prima, visto che la vicenda è vecchia? Secondo quello che dice lui, sperava che Lotito intervenisse per pagare i 3 milioni e mezzo, perché era il garante dell’operazione. E poi, essendo a conoscenza della causa civile della Pluriel alla Lazio, aspettava perché sperava di prendere i soldi dagli inglesi. Solo che Petrucchi ha risposto picche… E poi Ruzzi aspettava che la carriera di Zarate si stabilizzasse, temeva ne risentisse dal punto di vista psicologico“.

LA SCORTA DI LOTITO. “Ruzzi non può dare lezioni di morale, è venuto fuori solo quando ha capito che non avrebbe avuto i soldi che reclama. Per quanto riguarda la scorta di Lotito direi che è sicuramente legittima, altrimenti non ce l’avrebbe. E’ una cosa che dice Ruzzi, ma non posso metterla in discussione".

CONGIURA, NON E’ COSÌ. "I tifosi possono anche pensare che ci sia un attacco congiunto per penalizzare la Lazio, ma non è così. Il nostro direttore non si è messo certo d’accordo con altri direttori per mandare in onda il servizio". 

SERVIZIO DIFFUSO IN ANTICIPO. "Mediaset è incazzata nera per la diffusione anticipata del servizio. Non l’abbiamo certamente fatto girare noi, non era mai successo nella storia del nostro programma, gli avvocati sono al lavoro per capire. Lotito ci porta in tribunale? Vedremo come andrà a finire, abbiamo gli elementi per difenderci. Il nostro ufficio legale ha studiato il servizio nel dettaglio".