Giornata Mondiale della Disabilità, la Fondazione SS Lazio: "Lo sport dev'essere l'alleato"

03.12.2022 23:00 di  Elena Bravetti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Giornata Mondiale della Disabilità, la Fondazione SS Lazio: "Lo sport dev'essere l'alleato"

In occasione della Giornata Internazionale della Disabilità, la Fondazione SS Lazio ha condiviso un lungo messaggio sul proprio profilo Facebook. Eccolo di seguito: "Oggi è la Giornata internazionale delle persone con disabilità. La disabilità non è una condizione su cui riflettere solamente durante una Giornata Internazionale dedicata, perché dovremmo ricordarci che ci sono milioni di persone che hanno una qualsiasi diversità quotidianamente. Dovremmo impegnarci per rendere piuttosto il 3 dicembre la "Giornata Internazionale dell'Accessibilità"... al mondo del lavoro, alla vita sociale, all'istruzione attenta alle attitudini, allo sport. Noi lo facciamo attraverso progetti di inclusione sociale attraverso lo sport, che ci arricchiscono sempre di più, perché ci danno l’opportunità di rendere un servizio, sì, ma soprattutto di creare relazioni vere “sul campo”.

PARTECIPAZIONE EQUA - "Bisogna smettere di inseguire la narrazione che la società fa della disabilità, non prevedendo la equa partecipazione delle persone disabili: il mondo parla delle persone disabili, raramente parla con loro, e ancora più raramente è concesso loro di parlare di sé. Lo sport è un potente strumento di ascolto, partecipazione e di abbattimento di ogni barriera e per questo il nostro punto di vista si concentra sull’approccio dello sport inclusivo e integrato. Per noi quindi la giornata di oggi non è l’occasione per parlare della disabilità, ma lo stimolo per far praticare sport a chi la vive tutti i giorni. E per far comprendere che lo sport è un alleato imprescindibile per avvicinarci al punto di vista altrui". 

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Elena Bravetti
autore
Giornalista sportiva, appassionata di calcio e tifosa della Lazio, da sempre. Curiosa per natura, determinata per scelta, competitiva ma solo al Fantacalcio. Computer sempre a portata di mano, occhi sul campo. Mi piace raccontare storie che parlano di passione, sogni ed emozioni.