Lazio, Brocchi: "Sono sempre stato filo laziale. Il 26 maggio la chiusura di un cerchio"

29.02.2024 09:00 di Andrea Castellano Twitter:    vedi letture
Lazio, Brocchi: "Sono sempre stato filo laziale. Il 26 maggio la chiusura di un cerchio"
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RASSEGNA STAMPA - Uno dei grandi doppi ex di Lazio - Milan è senza dubbio Cristian Brocchi, intervistato per il big match dalla redazione de Il Cuoio. Prima di tutto ha parlato del suo arrivo a Roma: "La Lazio mi è sempre stata simpatica, sono sempre stato filo laziale e ho sempre creduto che prima o poi avrei giocato in quella squadra".  Appena sbarcato nella Capitale, subito un trofeo, nel 2009, al primo anno: "La Coppa Italia contro la Sampdoria? Una soddisfazione enorme, uno dei trofei più importanti della mia carriera". 

Senza dimenticare poi la vittoria in Supercoppa a Pechino contro l'Inter, che Brocchi definisce una 'goduria doppia' visto il suo passato rossonero. Riguardo agli allenatori che ha avuto alla Lazio, Reja è stato sicuramente il più importante. "Mi ha allungato la carriera", dice. Con Delio Rossi la prima stagione è stata di alto livello, e lo stesso vale per Petkovic che secondo lui si è dimostrato 'un grande tecnico', anche se rimane il rimpianto di aver lavorato poco con lui. Il rapporto con Ballardini, invece, non era dei migliori.

Alla fine, Brocchi chiude con il racconto della Coppa Italia del 26 maggio 2013 nella stagione del suo ritiro: "È stata la chiusura del cerchio. Ringrazierò per sempre la Lazio per avermi fatto festeggiare a Piazza di Spagna con migliaia di tifosi". Ha avuto l'onore di fare il discorso alla squadra prima della partita, sicuramente il premio più bello per i suoi anni nella Capitale. Ha definito 'da brividi' il suo saluto all'Olimpico: "È un ambiente straordinario con tifosi unici". La Lazio è senza dubbio nel cuore di Cristian Brocchi