Lazio - Spezia, Farris: "L'umiltà il nostro maggior merito. Luis Alberto? Attaccamento encomiabile"

04.04.2021 06:55 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Lazio - Spezia, Farris: "L'umiltà il nostro maggior merito. Luis Alberto? Attaccamento encomiabile"

Massimiliano Farris è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della sfida tra Lazio e Spezia. Il vice di Simone Inzaghi, a causa della solita mancanza di voce del tecnico biancoceleste, ha analizzato la vittoria: "Sapevamo che loro mettono pressione per 60', poi tendono per caratteristiche ad allungarsi e a subire di più. Nel primo tempo siamo andati davanti al portiere con Correa, abbiamo avuto un paio di situazioni con Immobile. Sapevamo sarebbe stato difficile produrre azioni pericolose con continuità. La Serie A di quest'anno è molto equilibrata e lo Spezia è una squadra che gioca molto bene con concetti chiari, non è una sorpresa. Il merito maggiore della squadra è stata l'umiltà, è fondamentale essere umili con una squadra che viene dalla Serie B, che non ha problemi di classifica, e che proprio per questo può mostrare il miglior gioco. Se non sei umile, queste partite non le porti a casa.

SPINTA SULLA SINISTRA - "Abbiamo avuto gli ultimi giocatori giovedì, Patric s'è fermato nell'ultimo allenamento. Marusic ha dato grande disponibilità, sapevamo di dover alternare due forze, ovvero Lulic e Fare, che hanno dato quello che volevamo nell'arco della partita. Pensavamo di poter fare qualcosina in più sugli esterni, questo sicuramente".

I CAMBI - "Pereira? S'è mosso bene per come l'avevamo preparato, volevamo movimenti simili a quelli di Luis Alberto. Non ha la stessa continuità, e poi è stato frenato anche dall'ammonizione. In questa Serie A le ammonizioni sono pesantissime, bisogna cercare di centellinarli. Il diktat di Inzaghi è che il giocatore ammonito viene sostituito, anche perché da quest'anno possiamo contare sulle cinque sostituzioni e non vale la pena rischiare. Luis Alberto in panchina? Ha dimostrato un attaccamento encomiabile, la distorsione sembrava grave. Lui ha fatto 24 ore su 24 di terapie, mettendosi a disposizione della squadra. Stamattina neanche noi ci speravamo, lui ha dato disponibilità per la panchina. Per noi sono dieci finali se vogliamo entrare nel giro della Champions. Il risultato finale è la cosa più importante".

Il vice allenatore della Lazio ha commentato la vittoria anche ai microfoni di Lazio Style Channel: "Gara difficile e vittoria pesantissima. Siamo stati umili. È una caratteristica che ci dovrà accompagnare nel rush finale di campionato. Abbiamo battuto una squadra forte, che gioca con aggressività e concetti chiari. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio. Poi Verde ha fatto un eurogol e gli facciamo i complimenti. Infine è uscito fuori il nostro cuore e abbiamo rispolverato antichi valori vincendo la partita. In caso di pareggio avremmo parlato di rammarico 3 gare con le nazionali che portano stanchezza. I nostri ragazzi hanno giocato in giro per l’Europa per le qualificazioni ai Modnfiali ma oggi hanno messo impegno e umiltà. Poi nel finale l’episodio ha girato dalla nostra parte. Luis Alberto? L’esame strumentale diceva che aveva un leggero stiramento del legamento della caviglia. Luis ha fatto terapie per 24 ore al giorno. Ieri ha fatto un tentativo di corsa e ci ha provato. Quando Luis Alberto ti dice che viene in panchina per dare una mano non puoi lasciarlo in panchina. Hellas Verona? È una squadra che ritorna l’Atalanta. La parte negativa di oggi sono le due espulsioni. Perdere due giocatori è grave. Recuperiamo durante la Pasqua e poi penseremo alla trasferta importante in Veneto. Altre partite alle 15? I risultati li abbiamo saputi alla fine ed è meglio così. I ragazzi sono stati bravi a non abbattersi. Ci siamo andati a cercare l’occasione del rigore".

Pubblicato il 3/04