Roma, conti sempre più in rosso: c'è un buco da 126 milioni

06.06.2020 14:00 di Daniele Rocca Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma, conti sempre più in rosso: c'è un buco da 126 milioni

Profondo rosso per le casse della Roma. Continuano ad aumentare le perdite di bilancio in casa giallorossa: dalla relazione illustrativa del consiglio d'amministrazione sulla situazione patrimoniale e finanziaria della società al 31 marzo 2020 emerge un risultato economico relativo ai primi nove mesi dell'esercizio 2019-20 negativo per 126,4 milioni di euro rispetto alla perdita di 29,5 milioni di euro dei primi nove mesi del precedente esercizio. 

LA SITUAZIONE - Vista la situazione il presidente James Pallotta attraverso l'azionista di controllo indiretto As Roma Spv ha confermato il proprio impegno a fornire al club il supporto finanziario necessario per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento almeno sino al 31 dicembre 2020. Nei giorni scorsi è stata perfezionata un'operazione volta a supportare il fabbisogno finanziario della società, avente ad oggetto una compravendita di crediti futuri per un valore complessivo di massimo 30 milioni di milioni. Nella relazione si sottolinea come il deficit economico e il conseguente deterioramento patrimoniale sono dovuti, in particolare, alla partecipazione all'Europa League, che ha generato proventi significativamente inferiori rispetto alla Champions, "nonché alla diffusione del Covid-19 nel mondo che ha avuto un impatto negativo sin dal mese di gennaio 2020, avendo impedito operazioni di trasferimento dei diritti sportivi dei tesserati durante la finestra invernale verso i paesi già in quel momento colpiti dal virus". Il riferimento dovrebbe essere alla cessione in Cina di Javier Pastore, sfumata proprio per l'emergenza coronavirus. Le istituzioni calcistiche ed i rappresentanti del Governo, si ricorda quindi nel documento diffuso dalla Roma, hanno definito le modalità per completare entro il mese di agosto la stagione sportiva 2019-20 disputando le rimanenti gara a porte chiuse, con un rilevante effetto negativo sui proventi da biglietteria. Inoltre, pur essendo prevista la ripartenza della Serie A dal 20 giugno 2020, "non vi è comunque certezza circa la possibilità di concludere regolarmente la stagione sportiva in corso considerando il rischio di eventuali nuovi contagi che potrebbero determinare un nuovo stop alle competizioni sportive". Ecco quindi che, nell'ipotetica circostanza in cui la Figc fosse costretta ad annullare la stagione sportiva, un riflesso negativo potrebbe emergere principalmente sui proventi residui da diritti tv, sponsorizzazioni e dall'attuale posizionamento nella classifica, che comporterebbe la mancata qualificazione alla Champions League per il prossimo anno. Infine, la Roma spiega che prevede di coprire il proprio fabbisogno finanziario anche attraverso l'apporto di risorse da nuovi investitori. Al momento, però, la trattativa tra Pallotta e Friedkin per il passaggio di mano del club sembra tramontata, mentre le voci riguardanti un potenziale interessamento dell'ex patron del Bordeaux, DaGrosa, hanno perso consistenza.